Project Eleven lancia Strongpoint per la custodia post‑quantum, con Zcash Foundation come primo partner di sviluppo

Project Eleven lancia Strongpoint per la custodia istituzionale post‑quantum; Zcash Foundation è il primo partner di sviluppo per l’architettura crittografica.
4 ore fa
Project Eleven lancia Strongpoint per la custodia post‑quantum, con Zcash Foundation come primo partner di sviluppo

Zcash Foundation affianca Project Eleven nello sviluppo di un’infrastruttura di custodia istituzionale pensata per l’era post‑quantum e dell’AI, mentre oltre 1.000 miliardi di dollari in asset digitali restano potenzialmente esposti ad attacchi da parte di computer quantistici sufficientemente potenti.

NEW YORK, 7 ottobre 2026 /PRNewswire/ -- Project Eleven, società specializzata in sicurezza post‑quantum per asset digitali, ha presentato oggi Strongpoint, la sua piattaforma di custodia di punta, progettata per accompagnare il passaggio alla crittografia post‑quantum. Zcash Foundation entra in Project Eleven come partner iniziale di sviluppo, contribuendo alla definizione dell’architettura di custodia istituzionale di Strongpoint.

Strongpoint è concepita per offrire alle istituzioni un unico livello di controllo coerente per la protezione e la gestione degli asset digitali, anche quando le reti sottostanti aggiornano gli standard crittografici. Invece di dover ricostruire da zero, a ogni nuovo schema di firma o migrazione di rete, i sistemi per la gestione delle chiavi, l’approvazione delle transazioni e i processi di audit, le istituzioni possono mantenere un set comune di controlli di sicurezza mentre la crittografia sottostante evolve.

«La custodia istituzionale di asset digitali è stata progettata per un mondo in cui la crittografia di base cambiava raramente», afferma Alex Pruden, CEO di Project Eleven. «Il calcolo quantistico sta sovvertendo completamente questo paradigma. Se ogni rete adotta una soluzione diversa, le istituzioni rischiano di dover ricostruire la propria infrastruttura di sicurezza più e più volte. Strongpoint è costruita all’insegna della “crypto‑agility”: la crittografia può cambiare senza costringere a ridefinire l’intera infrastruttura.»

«Le istituzioni che detengono ZEC schermati hanno bisogno di un’infrastruttura di custodia che rispetti oggi il modello di privacy di Zcash e che sappia adattarsi man mano che gli standard crittografici evolvono», commenta Alex Bornstein, Executive Director di Zcash Foundation. «Project Eleven sta sviluppando Strongpoint con il livello di crypto‑agility e la solidità tecnica necessari per soddisfare questi requisiti nel tempo, contribuendo a rafforzare l’infrastruttura di custodia dell’intero ecosistema.»

Zcash Foundation entra come partner di sviluppo iniziale

Zcash Foundation partecipa come partner di sviluppo iniziale di Strongpoint, mettendo a disposizione la propria esperienza in crittografia orientata alla privacy e ingegneria di protocollo per l’architettura di custodia istituzionale della piattaforma. Il design di Zcash, incentrato sulla tutela della privacy, introduce requisiti avanzati per la gestione delle chiavi e delle transazioni, rendendolo un banco di prova particolarmente utile per sviluppare un’infrastruttura di custodia capace di supportare standard crittografici in continua evoluzione.

La collaborazione contribuirà a definire come Strongpoint gestisce i requisiti specifici delle singole reti, mantenendo al contempo un quadro di controllo istituzionale omogeneo tra asset e schemi crittografici diversi.

Le migrazioni post‑quantum seguono traiettorie differenti

La transizione post‑quantum del settore degli asset digitali si sta rivelando una complessa sfida di coordinamento. Tra le reti associate ai 20 maggiori asset della categoria Layer 1 (L1) di CoinGecko per capitalizzazione di mercato, Project Eleven ha rilevato che solo 10 hanno pubblicato una proposta tecnica specifica di rete, una roadmap o un percorso di implementazione per migrare l’autenticazione delle transazioni o dei conti verso la crittografia post‑quantum.

Gli approcci in campo coprono almeno sei diversi schemi di firma post‑quantum e differiscono in modo significativo nel trattamento di temi cruciali come la migrazione degli account, la rotazione delle chiavi e il recupero degli asset “legacy”. Anche laddove sono disponibili roadmap tecniche, il livello di preparazione operativa è disomogeneo, lasciando le istituzioni alle prese con standard e requisiti divergenti tra le varie reti.

Per le istituzioni attive su più network, questa frammentazione implica la necessità di gestire standard crittografici e percorsi di migrazione eterogenei senza rinunciare a un modello di sicurezza coerente. Strongpoint è progettata proprio per fornire questo livello operativo comune, consentendo al tempo stesso di modificare in modo indipendente la crittografia sottostante.

Early access e messa in produzione

Project Eleven punta a un dispiegamento in produzione nel quarto trimestre 2026 e sta collaborando con un numero selezionato di partner di sviluppo in vista del lancio generalizzato. Ulteriori partner e reti supportate saranno annunciati in seguito. Le istituzioni interessate all’early access possono richiedere maggiori informazioni su projecteleven.com/strongpoint.

Fondata nel 2024 da Alex Pruden e Conor Deegan, Project Eleven ha raccolto un round Series A da 20 milioni di dollari guidato da Castle Island Ventures nel gennaio 2026, portando il totale dei finanziamenti a 26 milioni di dollari. La società ha recentemente acquisito Riva Labs, società di ingegneria specializzata con una forte competenza in firme post‑quantum, infrastrutture di wallet e crittografia blockchain, ampliando così le capacità interne di ricerca e di ingegneria di protocollo di Project Eleven.

Metodologia: Project Eleven ha analizzato, al 25 settembre 2026, i 20 maggiori asset della categoria Layer 1 (L1) di CoinGecko per capitalizzazione di mercato. Una rete è stata conteggiata solo se un’entità ufficiale – organizzazione di rete, fondazione, core development team o processo riconosciuto di miglioramento del protocollo – aveva pubblicato una proposta tecnica specifica di rete, una roadmap o un percorso di implementazione per migrare l’autenticazione di transazioni o account alla crittografia post‑quantum. Non sono stati considerati programmi di ricerca generici, dichiarazioni d’intenti o iniziative post‑quantum prive di un percorso di migrazione esplicitamente definito. Le proposte tecniche in bozza sono state incluse, senza che ciò implichi l’approvazione o l’adozione da parte della rete.

Alex Pruden e Conor Deegan sono disponibili per interviste.

Informazioni su Project Eleven

Project Eleven sviluppa infrastrutture e strumenti resilienti per l’era post‑quantum. L’azienda realizza soluzioni scalabili per rafforzare la sicurezza in un panorama di minacce quantistiche in rapida evoluzione. Grazie a una profonda esperienza in crittografia, blockchain e sistemi finanziari, Project Eleven collega la ricerca avanzata in ambito post‑quantum alle implementazioni concrete che preparano l’ecosistema degli asset digitali al futuro. Per maggiori informazioni, visitare www.projecteleven.com.

Informazioni su Zcash Foundation

Zcash Foundation, organizzazione non profit 501(c)(3), sviluppa infrastrutture per la privacy finanziaria a beneficio dell’interesse pubblico, servendo in via prioritaria gli utenti del protocollo e della blockchain Zcash. Grazie alle proprie competenze in crittografia, ingegneria di protocollo e sviluppo open source, Zcash Foundation lavora per sostenere e migliorare reti finanziarie aperte che consentono a chiunque di tutelare la propria privacy, secondo le proprie esigenze. Per maggiori informazioni, visitare zfnd.org.

Contatti media

Aubrey Strobel / Elena Nisonoff, Halcyon Communications

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