L’analisi della scorsa settimana segnalava che Bitcoin (BTC) si stava avvicinando all’area dei 87.000 $, ma evidenziava anche un’elevata probabilità di una correzione verso 80.000 $ prima di un nuovo tentativo di superare le resistenze superiori.
Per questo motivo, dopo il precedente movimento rialzista, ci siamo posizionati in direzione opposta, aprendo uno short intorno a 86.000 $ con un target chiaro a 80.000 $.
Il mercato ha poi eseguito esattamente quel movimento. Bitcoin ha corretto fino a 80.000 $, portandosi a ridosso della media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA 50), un’area tecnica importante nella struttura attuale.
Una volta centrato l’obiettivo, l’intera posizione ribassista è stata chiusa, sono stati incassati i profitti e quello stesso livello di prezzo è stato sfruttato per incrementare le posizioni spot in Bitcoin.
Cosa aspettarsi ora da Bitcoin?
Lo scenario di fondo resta rialzista. Nonostante la correzione recente, su grafico giornaliero Bitcoin continua a mostrare una struttura di trend al rialzo, come evidenziato dal chart.
Un nuovo tentativo di rottura della fascia di resistenza compresa tra 87.000 e 88.000 $ appare del tutto plausibile.
Se Bitcoin dovesse superare con decisione quest’area e consolidare sopra di essa, il successivo obiettivo da monitorare si colloca tra 92.000 e 94.000 $.
La chiave sarà il comportamento del prezzo al ritorno in area 86.000–89.000 $. Questa volta ci si attende prevalenza di accumulazione e domanda in acquisto, piuttosto che distribuzione, permettendo alla vecchia resistenza di trasformarsi in un’area di supporto.

Grafico giornaliero BTC/USD (TradingView, grafico fornito).
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Cosa ci dicono i flussi sugli ETF Bitcoin?
Anche i flussi sugli ETF Bitcoin restano un indicatore da seguire con attenzione. Dopo alcune sedute di afflussi positivi a fine settembre, ottobre ha visto il ritorno di deflussi significativi.
In particolare il 7 e l’8 ottobre i deflussi netti sono stati rispettivamente di circa 484,9 milioni di dollari e 244,1 milioni di dollari.
Questi movimenti indicano che la domanda istituzionale non è ancora stabile e che permane una certa pressione in vendita. È però fondamentale leggere tali dati insieme alla struttura tecnica del prezzo di Bitcoin, evitando di interpretare due sole sedute negative come una conferma automatica di inversione del trend.

Flussi negli ETF Bitcoin (milioni di US$; dati forniti).
Conclusioni
La correzione attesa verso 80.000 $ si è ormai concretizzata. Il movimento è stato sfruttato sia per chiudere l’operazione ribassista sia per aumentare l’esposizione su Bitcoin.
L’attenzione si sposta ora sull’area 87.000–88.000 $. Un breakout sostenuto dalla domanda, accompagnato da una fase di consolidamento al di sopra di quel range, rafforzerebbe lo scenario di prosecuzione rialzista verso 92.000–94.000 $.
Al momento questa discesa continua a essere inquadrata come una correzione all’interno di un trend rialzista, non come l’avvio di un nuovo mercato ribassista.
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