Bitcoin scivola a 63.414 dollari con il rischio di nuovo rialzo Fed di nuovo sul tavolo

Short positions worth $343M sit close to liquidation as Bitcoin trades near $64,000 and Ryan Lee weighs the July CPI print. (Image: Shutterstock)
Short positions worth $343M sit close to liquidation as Bitcoin trades near $64,000 and Ryan Lee weighs the July CPI print. (Image: Shutterstock)

Bitcoin (BTC) è sceso martedì a un minimo di 11 giorni a 63.414 dollari mentre i trader si riposizionano in vista di una decisione sui tassi della Federal Reserve che i mercati non considerano più scontata.

Punti chiave:

  • Bitcoin ha perso fino al 2,3% nelle prime contrattazioni asiatiche, toccando il livello più basso dal 16 luglio, mentre Ether ha ceduto il 3,6%.
  • I mercati predittivi stimano al 27% la probabilità di un rialzo Fed di un quarto di punto, con oltre 140 milioni di dollari scommessi su due piattaforme.
  • Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli USA hanno registrato deflussi per 465,26 milioni di dollari il 23 e il 24 luglio, interrompendo una serie positiva di sette sedute consecutive di afflussi.

Bitcoin indebolito all'apertura della riunione Fed

La discesa si è concretizzata nelle ore asiatiche, con Bitcoin in scivolamento sui minimi dal 16 luglio. Ether (ETH) ha perso il 3,6% nello stesso arco di tempo, mentre XRP (XRP) ha lasciato sul terreno circa il 4,4%. Il Federal Open Market Committee apre oggi una riunione di due giorni e pubblicherà il comunicato mercoledì alle 14:00 ora della East Coast, seguito mezz’ora dopo dalla conferenza stampa del presidente Kevin Warsh.

Gli investitori istituzionali avevano iniziato a tirarsi indietro già prima dell’appuntamento di questa settimana. Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno messo a segno deflussi netti per 465,26 milioni di dollari il 23 e il 24 luglio, ponendo fine a una striscia di sette sedute consecutive di afflussi. L’IBIT di BlackRock ha inciso per quasi 415 milioni di dollari su tale totale.

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Caroline Mauron indica quota 62.000 dollari come primo baluardo

Caroline Mauron, cofondatrice di Orbit Markets, ha spiegato che Bitcoin è sotto pressione sia per il crescente rischio di un rialzo dei tassi sia per l’aumento delle preoccupazioni sul rischio di credito legato all’intelligenza artificiale. La manager individua in 62.000 dollari il prossimo livello da monitorare, con un’area di supporto più solida in area 60.000 dollari.

Citadel Securities si attende che la Fed alzi i tassi di un quarto di punto mercoledì, una previsione che si colloca ben al di fuori del consenso di mercato. I trader su Polymarket hanno attribuito una probabilità del 73,4% a un mantenimento dei tassi invariati e del 26,6% a un rialzo, mentre Kalshi stima le probabilità rispettivamente al 73% e al 28%, su un volume combinato superiore a 140 milioni di dollari.

Un semplice mantenimento dei tassi non basterebbe comunque, da solo, a rilanciare le criptovalute. A giugno la Fed ha lasciato il corridoio di riferimento al 3,50%-3,75%, ma il tono restrittivo del comunicato ha contribuito a spazzare via circa 122 milioni di dollari in posizioni a leva nel giro di quattro ore. Inoltre, gli operatori si presenteranno all’appuntamento di mercoledì senza un aggiornamento fresco sul principale indicatore d’inflazione monitorato dalla banca centrale, che sarà pubblicato solo il giorno successivo alla decisione.

I dati di Coinglass hanno mostrato la liquidazione di 118.449 trader per complessivi 437,94 milioni di dollari in una sola finestra di 24 ore la scorsa settimana, un promemoria di quanto sia ormai sottile il cuscinetto a protezione delle posizioni a leva.

Tony Sycamore, analista di IG Australia, afferma di mantenere un atteggiamento neutrale su Bitcoin finché le quotazioni non riusciranno a chiudere in modo convincente sopra la media mobile semplice a 200 giorni, attualmente in area 72.001 dollari.

Le oscillazioni di Bitcoin dal picco di ottobre

Bitcoin ha segnato il proprio record storico poco sotto 126.000 dollari nell’ottobre 2025 e da allora ha lasciato sul terreno quasi metà del valore. La criptovaluta è scesa sotto quota 58.000 dollari il 1° luglio, toccando il minimo da 21 mesi, per poi risalire oltre 66.500 dollari tre settimane più tardi.

Il 2026 si era aperto con Bitcoin sopra i 93.000 dollari, il che lascia il token in calo di oltre il 30% da inizio anno nonostante il parziale recupero di luglio dai minimi.

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Mehjabeen Arsiwala

Mehjabeen Arsiwala è una giornalista che si occupa di notizie sul mondo crypto, DeFi, exchange, trading e analisi di mercato. Negli ultimi tre anni si è concentrata sulle tendenze e sulle narrative che plasmano i mercati degli asset digitali, dall’azione dei prezzi e le previsioni, agli sviluppi degli exchange e ai segnali on-chain. È specializzata in un reporting chiaro che aiuta i lettori a capire cosa sta succedendo nel mercato e perché è importante.

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