rToken di Bitget ha superato la soglia dei 100 milioni di dollari di asset in gestione (AUM) in meno di cinque settimane dal lancio, attestandosi intorno a 114 milioni di dollari al 6 luglio.
Impennata dei volumi su rToken
Il prodotto di equity tokenizzata è stato lanciato il 2 giugno. Da allora ha generato 671,37 milioni di dollari di volumi cumulati, secondo Ryan Lee, chief analyst di Bitget Research. Un dato pari a quasi sei volte l’AUM attuale.
Il volume medio giornaliero si è attestato a 19,75 milioni di dollari, mentre la seduta più intensa ha toccato 56,16 milioni. Una rotazione così elevata indica che i trader utilizzano gli rToken soprattutto come strumenti liquidi per posizionamenti tattici di breve periodo, più che per strategie di lungo termine.
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rSPCX guida la domanda
rSPCX è attualmente l’rToken con il maggior valore bloccato (TVL), a 165,38 milioni di dollari, pari al 23,51% del pool complessivo. Secondo Lee, il dato riflette la forte ricerca di esposizione ai mercati privati, un’asset class che molti investitori globali non riescono a raggiungere tramite i broker tradizionali.
Subito dietro si collocano i token legati all’intelligenza artificiale, guidati da rCSCO con il 17,75% e rNVDA con il 13,38%, mentre rDRAM, rMU e rMRVL seguono a breve distanza. Completano la top 10 i token legati a storage, veicoli elettrici e software, tra cui rSNDK, rTSLA e rCRCL, a segnalare un ampliamento della domanda su più segmenti settoriali.
Gli rToken hanno debuttato su Bitget come strumenti di equity tokenizzata destinati a utenti idonei che cercano esposizione azionaria in forma digitale. La struttura consente operatività 24/7 su una selezione di asset collegati al mercato azionario statunitense, all’interno di un’esperienza di trading nativa crypto. L’iniziativa si inserisce nella strategia più ampia di Bitget di fare da ponte tra la liquidità dei mercati crypto e il mercato azionario tradizionale.
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