Bitget ha registrato quasi 70 miliardi di dollari di volumi sui perpetual collegati alla finanza tradizionale nel secondo trimestre del 2026, secondo un report di TokenInsight.
Classifica dei volumi TradFi perpetual di Bitget
Il report colloca l’exchange tra le prime tre piattaforme sia nel mercato dei perpetual su materie prime sia in quello sui titoli azionari nel periodo considerato.
I perpetual TradFi hanno rappresentato l’8,61% del volume complessivo in derivati di Bitget, la seconda quota più elevata tra i principali exchange centralizzati. La quota di open interest sui futures dell’azienda è salita all’8,58%, in aumento dal 7,81% del primo trimestre. TokenInsight segnala inoltre due lanci di Bitget – IPO Prime e Stocks 2.0 – tra gli sviluppi più rilevanti del periodo.
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I perpetual azionari alimentano la competizione tra gli exchange
«Gli investitori non vogliono piattaforme separate per crypto e finanza tradizionale, cercano un accesso senza attriti alle opportunità in entrambi i mondi», ha dichiarato Gracy Chen, CEO di Bitget. Secondo Chen, i volumi attuali indicano chiaramente la direzione verso cui si sta muovendo il mercato.
TokenInsight descrive i perpetual TradFi come un’area di competizione strategica, con gli exchange che puntano sempre più su azioni tokenizzate e prodotti legati alle IPO.
Il volume mensile dei perpetual TradFi tra le varie piattaforme è salito da 52 miliardi di dollari a gennaio a 268 miliardi di dollari a giugno, evidenzia il report.
Nel complesso, i volumi delle crypto su exchange sono scesi a 16,5 trilioni di dollari nel secondo trimestre. Il mercato spot è però rimbalzato a 4,5 trilioni di dollari dai 3,3 trilioni precedenti, mentre Bitcoin (BTC) ha più volte testato l’area di supporto in prossimità dei 60.000 dollari.
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