Il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin afferma che la rete (ETH) nella sua regione d’origine, l’Unione Europea, e il suo rilancio del piano Chat Control indebolirebbero la cybersicurezza per tutti, a pochi giorni dalla decisione dei legislatori se ripristinare o meno lo scanning dei messaggi.
Punti chiave:
- Martedì gli eurodeputati hanno votato 331 a 304 per accelerare una nuova decisione sul Chat Control.
- Giovedì gli oppositori avranno bisogno di 361 voti per bloccare la norma sullo scanning dei messaggi.
- Buterin sostiene che lo scanning obbligatorio erode la cifratura che protegge crypto e Web3.
Il voto sul Chat Control torna in Parlamento
I legislatori europei hanno votato martedì per riaprire la battaglia sullo scanning dei messaggi, approvando una procedura d’urgenza con 331 voti a favore, 304 contrari e 11 astensioni. Questo passo procedurale non ha di per sé ripristinato lo scanning. Ha soltanto aperto la strada a una decisione sostanziale giovedì.
Il Parlamento terrà quel voto vincolante nel suo ultimo giorno prima della pausa estiva, quando storicamente la presenza cala. Poiché il fascicolo è in seconda lettura, gli oppositori devono raccogliere una maggioranza assoluta di 361 voti per bloccarlo o modificarlo; ogni assenza equivale di fatto a un’approvazione, e i critici già definiscono remota la possibilità di un blocco.
Le norme UE sulla privacy di norma vietano alle piattaforme di leggere le chat private senza un sospetto specifico. Una contestata deroga ha permesso in passato a Meta, Google e Microsoft di scansionare i messaggi alla ricerca di materiale pedopornografico, ma è scaduta in aprile dopo che a marzo i membri avevano respinto una proroga con 311 voti contrari, 228 a favore e 92 astensioni. Quattro commissari europei hanno esortato i legislatori a sostenere la misura, avvertendo che altrimenti la maggior parte del materiale di abuso sfuggirebbe al rilevamento.
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Buterin collega lo scanning alla sicurezza crypto
Buterin ha avvertito che costringere le piattaforme a monitorare i messaggi privati indebolisce la sicurezza per tutti, non solo per i sospetti trasgressori. Sostiene che gli archivi generati dalla sorveglianza di massa diventano obiettivi privilegiati per hacker e governi ostili, richiamando casi passati in cui i dati di intercettazione raccolti da uno Stato sono stati successivamente violati da un altro.
I sistemi crypto e Web3 si basano su una cifratura forte per proteggere fondi e dati degli utenti, le stesse garanzie che sostengono i messenger cifrati e i wallet self‑custody. Una versione permanente della normativa, una proposta separata di scanning obbligatorio, spingerebbe addirittura i provider ad aggirare la cifratura end‑to‑end per ogni utente. La negoziatrice dei Verdi Markéta Gregorová ha definito la mossa un abuso di procedura, accusando il gruppo parlamentare più grande di riportare in auge una proposta che i membri avevano già respinto.
La lunga battaglia di Buterin sulla cifratura
Buterin lancia questi allarmi da tempo. Lo scorso autunno ha stroncato una precedente bozza del Chat Control, avvertendo che le backdoor create per gli investigatori restano inevitabilmente vulnerabili agli attacchi e che una società non può diventare più sicura rendendo meno sicuri i propri membri.
Questa posizione è in linea con il suo recente impegno per una crittografia più forte su Ethereum. La sua roadmap “Lean Ethereum”, presentata questo mese, integra prove resistenti ai quanti e anonimato quotidiano per i validatori, una direzione in aperto contrasto con standard di cifratura indeboliti. Diverse piattaforme avrebbero continuato a scansionare volontariamente gli utenti anche dopo la scadenza della copertura legale in primavera.
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