Coinbase ha scelto il Lussemburgo come suo hub europeo mercoledì, ottenendo un accesso regolamentato a 450 milioni di persone in 27 stati, mentre la rivale Binance ha abbandonato la sua richiesta di licenza in Grecia.
Punti chiave:
- Coinbase ha aperto un ufficio in Lussemburgo il 24 giugno, designando il Paese come sua base UE nell’ambito del quadro MiCA.
- Un’unica licenza autorizza l’exchange a servire 450 milioni di persone in tutti e 27 gli stati membri.
- Binance ha ritirato la sua domanda greca pochi giorni prima della scadenza del 1° luglio e ora deve ottenere l’approvazione altrove.
Coinbase ancora il suo hub in Lussemburgo
La società ha ottenuto la sua licenza nell’ambito del regolamento europeo Markets in Crypto‑Assets dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier del Lussemburgo, spostando la sua base europea dall’Irlanda. Il Chief Policy Officer Faryar Shirzad ha inaugurato l’ufficio insieme al ministro delle Finanze Gilles Roth. La nuova entità, registrata come Coinbase Luxembourg S.A., rende l’exchange la prima azienda statunitense ad ottenere l’approvazione del Paese.
Un’unica autorizzazione ora le consente di “passaportare” i servizi in tutto il blocco, evitando alla società di dover inseguire approvazioni nazionali separate in ogni mercato. Coinbase possedeva già licenze in sei stati membri, tra cui Germania e Francia, ed è quotata al Nasdaq dal 2021, offrendo ai regolatori anni di bilanci certificati.
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Binance perde il suo avamposto in Grecia
Binance ha scelto la strada opposta. L’exchange ha ritirato la sua domanda in Grecia dopo che i regolatori avevano lasciato intendere un rifiuto, una marcia indietro che l’ha esclusa dal registro ufficiale su cui compaiono ora i suoi concorrenti. Aveva presentato domanda a gennaio tramite una controllata greca, poi ha ritirato la richiesta a pochi giorni dalla scadenza, dopo che anche i colloqui con Irlanda e Lettonia si erano arenati.
Binance ora prevede di cercare l’approvazione in un altro stato membro e afferma di soddisfare gli standard MiCA con circa 1.500 dipendenti dedicati alla compliance e più utenti europei di qualsiasi altro exchange. Gillian Lynch, responsabile per Europa e Regno Unito, ha assicurato che la società non sta lasciando la regione.
La scadenza MiCA premia chi si muove per primo
Più di 230 società hanno già superato le verifiche e possono continuare a servire gli utenti UE oltre la scadenza del 1° luglio, mentre le piattaforme senza licenza dovranno chiudere le attività nel blocco. Coinbase e concorrenti come Kraken, eToro e OKX figurano ora nel registro degli operatori approvati. Binance, il più grande exchange per volumi, no.
Il contrasto mostra come il curriculum regolamentare determini sempre di più chi può mantenere il “passaporto” del blocco prima dell’arrivo della scadenza. Chi si muove in anticipo ottiene un punto d’appoggio in tutti gli stati membri, mentre i ritardatari rischiano di perdere l’accesso all’intero mercato.
Quell’attenzione affonda le sue radici nel 2023, quando Binance si è dichiarata colpevole negli Stati Uniti per violazioni in materia di riciclaggio di denaro e sanzioni. L’exchange ha pagato oltre 4,3 miliardi di dollari, una delle maggiori sanzioni societarie nella storia degli Stati Uniti. Il fondatore Changpeng Zhao si è dimesso da amministratore delegato e quel precedente ha condizionato le domande regolamentari della società da allora.
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