Altcoin Daily host Austin Arnold ha pubblicato un video il 1° gennaio in cui illustra tre catalizzatori di politica monetaria e regolamentare che, a suo avviso, spingeranno il capitale istituzionale verso le crypto nel 2026, insieme a sei altcoin che spaziano da piattaforme di smart contract, a infrastruttura AI e progetti di tokenizzazione. Arnold ha sostenuto che la combinazione dei cambiamenti nella politica monetaria della Federal Reserve, della normativa statunitense sulle crypto in sospeso e dei SEC leadership changes potrebbe sbloccare «migliaia di miliardi di dollari» di afflussi istituzionali.
Cosa è successo: catalizzatori per il 2026
Arnold ha identified la politica monetaria come primo catalizzatore, descrivendo la ripresa degli «acquisti per la gestione delle riserve» come favorevole agli asset rischiosi in generale.
«Stiamo iniziando a vedere uno stimolo significativo», ha detto, aggiungendo che i mercati stavano vivendo una sorta di «quantitative easing light» mentre «la Fed sta iniziando a comprare i propri bond».
Il secondo catalizzatore riguarda una regolamentazione specifica per le crypto.
Arnold ha evidenziato il Clarity Act, affermando che la sua approvazione sarebbe «come lo sparo di partenza perché le altcoin corrano verso migliaia di miliardi di dollari di valore», indicando una possibile data di markup in Senato per il 15 gennaio, con sviluppi attesi tra fine gennaio e febbraio.
Il terzo catalizzatore di Arnold riguarda gli sforzi di tokenizzazione sotto la guida del presidente della SEC Paul Atkins, descrivendo il «Project Crypto» come l’iniziativa che porterà «tutta la finanza tradizionale sulla blockchain». Ha associato questa dinamica alla distribuzione tramite ETF spot su crypto, citando la crescita iniziale insolita: «Questi sono stati il prodotto più venduto al mondo e a nessuno era consentito fare una telefonata per venderlo o pubblicizzarlo», ha detto.
Also Read: ZachXBT Reports Hundreds Of Wallets Drained For Under $2,000 Each Across Multiple Chains
Perché è importante: sei scelte
Ethereum è in cima alla lista di Arnold come principale beneficiario della crescita delle stablecoin, che secondo lui avviene «per lo più sulla blockchain di Ethereum».
Arnold collega questa tesi al Genius Act, citando le aspettative del Segretario al Tesoro Scott Bessent secondo cui il settore crescerà «di 10 volte nei prossimi anni». Arnold ha affermato che la quota di stablecoin su Ethereum è salita al 53% da poco meno del 50% «solo pochi mesi fa», aggiungendo che «il 30% di tutte le commissioni su Ethereum è in realtà generato dalle stablecoin».
Solana è al secondo posto, con Arnold che sostiene che sia «già una delle, se non la, chain più utilizzate nelle crypto».
Ha affermato che nel corso del 2025 è stata «più utilizzata di tutto il resto del settore messo insieme, moltiplicato per due o tre», e ha osservato che i detentori di asset del mondo reale su Solana «hanno superato i 125.000 holder».
Cardano segue, e Arnold ha spiegato che ha avuto un debole 2025 ma potrebbe beneficiare della spinta del fondatore Charles Hoskinson su Midnight. Hoskinson sostiene che la privacy potrebbe cambiare il comportamento degli utenti: «Possono passare da Midnight a Cardano e ottenere privacy», ha detto, sottolineando «mercati delle previsioni privati, DEX privati, stablecoin private».
Per l’infrastruttura AI, Arnold ha scelto Bittensor (TAO), definendolo la «tubatura» della «AI decentralizzata», con un recente «halving» e un modello di offerta fissa paragonabile a quello di Bitcoin.
Arnold ha messo in risalto Ondo Finance (ONDO) per l’esposizione alla tokenizzazione in vista dell’Ondo Summit del 3 febbraio, dove «leader mondiali, investitori e policy maker» si riuniranno nuovamente.
Arnold ha concluso con Propy, descrivendolo come «fondamentalmente real estate on-chain» e «l’estremo più speculativo dello spettro», avvertendo che l’esposizione a bassa capitalizzazione significa che «queste altcoin possono andare a zero». Ha sottolineato che Propy è «una piattaforma con licenza statunitense per il trasferimento di proprietà e servizi di escrow» e «supportata da Coinbase», presentandola come il progetto che porterà l’acquisto e la vendita di case «on-chain».
Read Next: Dogecoin Could Reach $10 Despite Recent Muted Trading, Analyst Projects

