Ethereum (ETH) è rimasto in area 1.700 dollari mentre quattro grandi investitori hanno accumulato 87.083 ETH, per un controvalore di circa 153,8 milioni di dollari, approfittando della correzione di mercato.
Punti chiave:
- Quattro “balene” hanno accumulato 87.083 ETH per circa 153,8 milioni di dollari con Ethereum scambiato vicino a 1.700 dollari.
- I forti deflussi dagli exchange riducono l’offerta disponibile, ma il momentum tecnico resta debole.
- ETH potrebbe testare 1.710 o 1.681 dollari, a meno che gli acquirenti non riportino i prezzi sopra l’area di 1.847 dollari.
Acquisti delle balene su Ethereum
Ethereum quotava intorno a 1.748 dollari dopo il mancato mantenimento della soglia dei 1.800 dollari, con un modesto rialzo giornaliero dello 0,68% ma ancora sotto pressione in prossimità dell’area 1.700.
I grandi investitori hanno continuato a comprare sulla debolezza. Onchain Lens ha segnalato che una balena ha ritirato 30.010 ETH, pari a 52,84 milioni di dollari, da Coinbase Prime verso un nuovo wallet.
Lookonchain ha tracciato altri due acquirenti.
Un nuovo indirizzo ha prelevato 8.239 ETH, circa 14,5 milioni di dollari, da diversi exchange, mentre un’altra balena ha acquistato 11.843 ETH per un valore di 20,8 milioni di dollari.
Un quarto wallet ha ritirato 37.000 ETH, pari a 65,66 milioni di dollari, da Gemini e li ha messi in staking a tranche sulla Beacon Chain di Eth2, portando il totale accumulato dai quattro indirizzi a 87.083 ETH.
Gli acquisti hanno coinciso con il calo del rapporto fra offerta di Ethereum sugli exchange e offerta totale a 0,129, un livello che non si vedeva dal 2016, segnalando che sempre più ETH si stanno spostando lontano dalle piattaforme centralizzate.
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Prospettive per il prezzo di Ethereum
Una minore disponibilità di ETH sugli exchange tende a ridurre la quantità immediatamente vendibile sul mercato, ma l’accumulazione recente non si è ancora tradotta in un rimbalzo di prezzo convincente.
Il quadro tecnico resta fragile.
Lo Stochastic Momentum Index ha disegnato un segnale ribassista (bearish crossover) ed è sceso a 37, indicando che la domanda delle balene, pur rilevante, non è stata sufficiente a invertire il trend dominante.
Se la debolezza dovesse proseguire, Ethereum potrebbe scendere verso l’area dei 1.710 dollari, con 1.681 dollari individuato come altro supporto cruciale. Per un recupero più solido sarebbe necessario che ETH riconquistasse la zona di 1.847 dollari, livello che potrebbe ridare slancio al movimento rialzista.
Questa nuova fase di accumulazione arriva dopo un lungo movimento laterale, durante il quale i grandi detentori hanno assorbito offerta senza però innescare un breakout immediato. Nel breve termine, la direzione di Ethereum dipenderà dalla capacità della domanda di sostenersi nel tempo e di prevalere su un momentum ancora debole intorno ai 1.700 dollari.
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