Evernorth punta a chiudere la fusione il 7 ottobre e a iniziare le contrattazioni sul Nasdaq il giorno successivo come principale società quotata con tesoreria in XRP (XRP), forte di circa 473 milioni di token.
Punti chiave:
- Evernorth prevede di chiudere la fusione con Armada Acquisition Corp. II il 7 ottobre, con avvio degli scambi del titolo XRPN l’8 ottobre.
- La società si attende di detenere circa 473 milioni di XRP e all’incirca 300 milioni di dollari di cassa lorda al closing.
- Parte della tesoreria è stata acquistata a fine 2025 a un prezzo medio di 2,54 dollari per token, ben al di sopra delle quotazioni attuali intorno a 1,50 dollari.
La quotazione di Evernorth al Nasdaq
Gli azionisti di Armada Acquisition Corp. II, la SPAC che si fonde con Evernorth, hanno approvato l’operazione nella riunione del 30 settembre, come hanno comunicato le società in una nota del 1° ottobre. Secondo la documentazione regolamentare, circa 20,5 milioni di azioni hanno votato a favore della fusione e circa 1,4 milioni si sono espresse contro. La business combination dovrebbe chiudersi mercoledì, a condizione che siano soddisfatti – o eventualmente rinunciati – gli ultimi requisiti.
Le azioni di Classe A della società risultante, che opererà come Evernorth Holdings, dovrebbero iniziare a essere negoziate giovedì con il ticker XRPN, già utilizzato da Armada II.
L’operazione dovrebbe apportare circa 300 milioni di dollari di incassi lordi prima delle spese, inclusi 225 milioni da collocamenti privati, 30 milioni da note convertibili e circa 48 milioni provenienti dal trust di Armada II.
Gli investitori hanno inoltre conferito XRP in natura; tra i principali sostenitori figurano Ripple, SBI Group, Pantera Capital, Kraken, GSR e Arrington Capital. Armada II ha modificato lunedì il contratto sui warrant, a due giorni dal closing previsto, stabilendo che i warrant diventeranno esercitabili al momento successivo tra il completamento della fusione e i 12 mesi dall’IPO. Ogni warrant prevede un prezzo di esercizio di 11,50 dollari per azione.
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I rischi della tesoreria in XRP
Il fondatore e CEO Asheesh Birla, in passato dirigente di vertice in Ripple, ha spiegato che la quotazione in Borsa offre agli investitori «un modo regolamentato e trasparente per ottenere esposizione a XRP».
Evernorth detiene circa 347 milioni di XRP prima dei conferimenti in natura e punta ad accrescere il numero di token per azione attraverso strategie di rendimento, partecipazione all’ecosistema e attività sui mercati dei capitali.
Il titolo andrà a competere con gli ETF spot su XRP. Gli investitori della prima ora hanno messo sul piatto 214 milioni di dollari, che la società ha impiegato a fine 2025 per acquistare 84,4 milioni di XRP a un prezzo medio di 2,54 dollari per token, come emerge dal prospetto.
Con XRP a 1,49 dollari il 1° ottobre, l’analista crypto Sam Daodu ha stimato una perdita potenziale (“on paper”) di circa 88 milioni di dollari, pari al 41%, su quell’acquisto. Daodu ha aggiunto che Evernorth non si è impegnata ad acquistare ulteriori XRP dopo la quotazione.
Evernorth è stata lanciata nell’ottobre 2025, con l’accordo di fusione con Armada II già firmato, presentandosi come alternativa ai fondi passivi e indicando SBI come investitore da 200 milioni di dollari.
L’intesa prendeva a riferimento un prezzo di XRP di 2,36 dollari, e ad agosto gli investitori titolari di oltre il 95% del capitale impegnato hanno accettato di legare il numero di azioni al valore del token al closing. XRP oggi tratta intorno a 1,50 dollari, circa il 59% sotto il massimo di 3,65 dollari toccato a luglio 2025.
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