OpenAI si avvia a superare quota 40 miliardi di dollari di ricavi annualizzati, quasi il doppio del ritmo di fine 2025, mentre la società prepara un possibile esordio a Wall Street.
Punti chiave:
- I ricavi annualizzati di OpenAI hanno superato i 40 miliardi di dollari sulla base delle performance attuali, secondo fonti vicine al dossier.
- Software di AI per il coding, abbonamenti e una nascente attività pubblicitaria stanno trainando la crescita.
- La domanda per Codex e ChatGPT Work è accelerata, mentre OpenAI taglia i prezzi di alcuni modelli in un contesto competitivo con Anthropic e i gruppi cinesi.
Ricavi OpenAI
Bloomberg ha riportato il 14 agosto che il tasso di ricavi annuali di OpenAI ha superato i 40 miliardi di dollari, citando persone a conoscenza dei dati finanziari interni. Il ritmo è circa il doppio rispetto ai livelli comunicati alla fine del 2025.
Secondo il rapporto, l’ultima ondata di crescita arriva in parte dai prodotti di AI per la programmazione, mentre anche gli abbonamenti, la pubblicità e il core business consumer stanno dando un contributo significativo.
La società registra inoltre una domanda più robusta per Codex, l’agente per il coding, e per ChatGPT Work, progettato per gestire un ventaglio più ampio di attività in azienda. OpenAI ha rifiutato di commentare. Nel frattempo ha ridotto i prezzi di alcuni modelli per conquistare clienti particolarmente sensibili al costo.
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Corsa all’IPO
L’accelerazione dei ricavi offre a OpenAI un quadro finanziario più solido in vista di una possibile quotazione, mentre Anthropic corre verso il proprio debutto in Borsa. Entrambe le società hanno depositato in via confidenziale la documentazione per l’IPO.
Bloomberg scrive che Anthropic potrebbe quotarsi già in autunno, dopo aver dichiarato a maggio che il proprio tasso di ricavi annualizzati aveva superato i 47 miliardi di dollari. Il confronto resta imperfetto, poiché le due aziende potrebbero calcolare il parametro in modo diverso.
OpenAI ha anche nominato giovedì un nuovo chief revenue officer: è il secondo avvicendamento nella posizione in meno di un anno. In una comunicazione interna, il cofondatore e presidente Greg Brockman ha indicato che il tasso di ricavi annuali è cresciuto di oltre il 20% mese su mese a luglio.
L’ultimo dato rappresenta un altro salto di scala rispetto alla fine del 2025, quando la direttrice finanziaria Sarah Friar aveva dichiarato che OpenAI aveva chiuso l’anno con oltre 20 miliardi di dollari di ricavi annualizzati. L’impennata evidenzia la rapidità con cui strumenti di coding, abbonamenti e nuove soluzioni commerciali hanno ampliato la base di fatturato della società in vista di una potenziale IPO.
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