Chainlink (LINK) è salita dell’8% fino a 9,56 dollari il 15 agosto, mentre l’open interest cresceva del 16%, gli afflussi nel Bitwise ETF raggiungevano 1,5 milioni di dollari e un analista indicava un potenziale obiettivo a 20 dollari.
Punti chiave
- LINK ha guadagnato il 15% nell’ultima settimana, con un’accelerazione dell’attività sui derivati.
- L’open interest è salito a 694,39 milioni di dollari, mentre i volumi sui futures sono balzati del 123,4%, sfiorando 1 miliardo di dollari.
- Il Chainlink ETF di Bitwise ha registrato circa 1,5 milioni di dollari di afflussi settimanali.
Derivati su Chainlink
Il rally di Chainlink è coinciso con un forte incremento dell’attività sui futures: i dati di Coinglass mostrano volumi in crescita del 123,4% fino a circa 1 miliardo di dollari e un open interest in aumento del 16% a 694,39 milioni di dollari.
I trader hanno ampliato le posizioni aperte su LINK durante il rialzo. Non sono stati diffusi dati sulle opzioni.
Anche il comparto spot si è rafforzato: LINK è salita del 15% in sette giorni, con una capitalizzazione di mercato intorno a 7,15 miliardi di dollari. Il token ha sovraperformato diverse large cap, mentre Bitcoin (BTC) oscillava in area 63.000 dollari in un contesto di consolidamento più ampio del mercato.
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Prospettive per Chainlink
In parallelo, il Chainlink ETF di Bitwise ha raccolto circa 1,5 milioni di dollari di afflussi settimanali, segnalando una domanda crescente di esposizione regolamentata a LINK senza detenere direttamente il token. Hunter Horsley, amministratore delegato di Bitwise, ha inoltre evidenziato il crescente interesse degli investitori per il ruolo di Chainlink nella finanza on-chain. Chainlink collega le applicazioni blockchain ai dati di mercato esterni e ai sistemi finanziari tradizionali.
Su un grafico a quattro ore, il prezzo di LINK si colloca nella parte alta di un canale rialzista, con un Relative Strength Index a 60 e un Chaikin Money Flow a 0,18.
Un breakout sopra i 10 dollari potrebbe aprire la strada verso 10,50 e 11 dollari, mentre una respinta in area 10 dollari potrebbe riportare il token verso 9,50 e poi verso la zona di supporto a 9 dollari.
L’analista citato nel report stima che LINK possa in prospettiva spingersi fino a 20 dollari, senza però indicare un orizzonte temporale. Un target che resta comunque ben oltre le resistenze immediate.
L’ultimo strappo rialzista arriva dopo un recupero settimanale del 15% che ha fatto seguito alla forte volatilità sul mercato delle criptovalute, che aveva messo pressione sui prezzi dell’intero comparto. Il prossimo banco di prova per LINK sarà verificare se il rafforzamento delle posizioni sui derivati e la domanda da ETF saranno sufficienti a spingere il token oltre i 10 dollari, evitando che il movimento del 15 agosto resti un semplice rimbalzo tecnico.
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