XRP (XRP) ha perso il 20% dal massimo a 1,70 dollari e sta mettendo alla prova il supporto in area 1,35-1,38 dollari, dopo aver fallito il mantenimento della media mobile esponenziale a 50 settimane (50-week EMA) in area 1,54 dollari.
Punti chiave:
- XRP è salito del 71,8% da 0,988 a 1,698 dollari prima di entrare in una correzione del 20%.
- Circa 3,2 miliardi di XRP sono stati scambiati tra 1,35 e 1,38 dollari, rendendo quell’area il principale supporto, evidenziato da Ali Martinez.
- Un nuovo movimento rialzista incontrerebbe resistenze in area 1,60, 1,68 e 1,86 dollari, prima che i target a 2,00 e 2,19 dollari tornino sul radar.
Il test del supporto di XRP
Il forte rimbalzo di XRP da sotto 1,00 dollaro fino ai massimi di più mesi in area 1,70 dollari si è esaurito, lasciando il token attorno a 1,40 dollari dopo che il discorso aggressivo di Kevin Warsh a Jackson Hole venerdì ha aggiunto pressione sul mercato. L’impulso rialzista si è indebolito.
L’analista Ali Martinez ha sottolineato che XRP non è riuscito a mantenersi sopra la media mobile esponenziale a 50 settimane a 1,54 dollari, spostando l’attenzione sulla fascia 1,35-1,38 dollari, dove i dati URPD indicano che in precedenza sono transitati circa 3,2 miliardi di XRP.
Nella fase iniziale del rally, gli indirizzi attivi su XRP Ledger sono balzati di oltre il 650%, passando da 47.180 a più di 356.000, mentre le “balene” hanno accumulato oltre 300 milioni di token in 96 ore. Quella domanda ora affronta un test cruciale.
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La mappa delle resistenze secondo Martinez
Il commentatore di mercato CRYPTOWZRD ha descritto XRP come ribassista e volatile nell’ultima sessione prima della chiusura in calo, individuando in 1,40 dollari un livello che “doveva reggere”. Il token non è riuscito a difenderlo.
Se i compratori dovessero riprendere il controllo, Martinez individua in 1,60 e 1,68 dollari le prime aree di resistenza, ognuna con circa 1,99 miliardi di XRP scambiati in prossimità di quei livelli, mentre 1,86 dollari rappresenta una barriera più significativa, con 3,47 miliardi di XRP passati di mano.
Un superamento deciso di 1,86 dollari potrebbe riaprire la strada verso l’area psicologica dei 2,00 dollari e poi 2,19 dollari, mentre un ulteriore indebolimento in prossimità dell’attuale supporto lascerebbe sotto pressione il recente recupero. Il nodo immediato è se i compratori riusciranno a difendere la fascia ad alto volume 1,35-1,38 dollari.
Il ritracciamento arriva dopo un balzo del 71,8% da 0,988 a 1,698 dollari in circa due settimane, movimento accompagnato da un forte aumento degli indirizzi attivi e da consistenti accumuli da parte delle balene. Da allora XRP ha restituito circa un quinto di quel progresso rispetto al picco di più mesi toccato sabato scorso.
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