JPMorgan prevede un sell-off “puke everything” se la diplomazia fallisce in Medio Oriente

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Alexey BondarevApr, 09 2026 10:18
JPMorgan prevede un sell-off “puke everything” se la diplomazia fallisce in Medio Oriente

I trader di JPMorgan Chase hanno delineato tre scenari per i titoli azionari statunitensi tied to Middle East tensions, con un “everything rally” guidato da small cap e titoli tecnologici se i rischi geopolitici dovessero attenuarsi.

Scenari di JPMorgan sul Medio Oriente

Il desk di trading della banca ha mappato come diversi esiti nella regione potrebbero muovere l’azionario, according a un report di Bloomberg.

In uno scenario di “status quo”, le azioni vedrebbero una stabilità di breve termine se le tensioni si attenuassero in modo limitato, anche se le navi in transito attraverso lo Stretto di Hormuz resterebbero in gran parte soggette a restrizioni.

«Sarebbe una vittoria di breve durata se Trump facesse marcia indietro rispetto alle sue minacce contro le infrastrutture iraniane, sembrando così impedire all’Iran di colpire la produzione petrolifera saudita e ai ribelli Houthi di chiudere l’accesso al Mar Rosso», ha scritto il desk.

Se la diplomazia dovesse fallire e l’attività militare aumentare, JPMorgan ha avvertito che il WTI potrebbe impennarsi tra 125 e 150 dollari al barile.

Ciò innescherebbe quello che i trader hanno definito un sell-off “puke everything”. Le compagnie aeree sarebbero le più esposte, mentre le società dell’energia, delle rinnovabili e della difesa probabilmente vedrebbero una maggiore domanda.

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Small cap e tech guidano lo scenario rialzista

Nello scenario rialzista, il desk prevede un “everything rally” trainato da una de‑escalation o da un cambio nelle politiche governative. I titoli a bassa capitalizzazione e le azioni tecnologiche guiderebbero il movimento, con costruttori di case e retailer anch’essi in sovraperformance.

I finanziari beneficerebbero di un quadro macroeconomico in miglioramento. I metalli preziosi sarebbero favoriti da un dollaro più debole. I titoli energetici, al contrario, subirebbero pressioni in questo scenario.

Track record geopolitico di JPMorgan

La banca ha utilizzato sempre più spesso gli sviluppi in Medio Oriente come lente per definire il posizionamento azionario negli ultimi mesi. I desk di trading di JPMorgan hanno pubblicato analisi di scenario simili in occasione di precedenti fiammate di tensione che coinvolgevano l’Iran, gli Houthi e le rotte di navigazione nel Mar Rosso, indicando i prezzi del petrolio e il rischio militare come principali driver della rotazione settoriale sui mercati azionari statunitensi.

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