Monero balza a 530 dollari dopo l’apertura degli swap nativi XMR su THORChain

Privacy coin rally fades after Monero rejects $400 and bearish pressure returns. (Image: Shutterstock)
Privacy coin rally fades after Monero rejects $400 and bearish pressure returns. (Image: Shutterstock)

Monero (XMR) è balzato fino a sfiorare quota 530 dollari, massimo a sette mesi, mentre gli swap su THORChain e i forti deflussi dagli exchange hanno spinto la capitalizzazione verso i 10 miliardi di dollari, in controtendenza rispetto a un mercato cripto complessivamente più debole.

Punti chiave:

  • Monero ha toccato per un breve momento quasi 530 dollari il 31 agosto, diventando la criptovaluta con le migliori performance tra le prime 100 per capitalizzazione nella giornata.
  • Il valore di mercato si è avvicinato ai 10 miliardi di dollari, mentre gli swap nativi su THORChain hanno offerto una nuova leva rialzista alla coin orientata alla privacy.
  • Un RSI vicino a 77 segnala che il rally potrebbe essere tirato dopo un guadagno mensile del 43%.

Il rally di Monero

XMR ha brevemente raggiunto i massimi da gennaio prima di ritracciare in area 525 dollari, mentre la maggior parte dei principali asset digitali registrava lievi ribassi giornalieri. Su base mensile il token resta comunque in progresso di circa il 43%.

La capitalizzazione di mercato di Monero è salita a sfiorare i 10 miliardi di dollari, sufficiente a superare Chainlink (LINK) e Cardano (ADA) e a portarsi al 13° posto tra le criptovalute per valore complessivo.

Il movimento è arrivato sulla scia dell’upgrade di rete di THORChain, che secondo le segnalazioni ha introdotto il supporto nativo agli swap XMR, offrendo agli utenti un nuovo canale diretto di accesso all’asset focalizzato sulla privacy. Questo nuovo corridoio di liquidità ha agito da catalizzatore evidente.

Il rally si è sviluppato nonostante la disponibilità limitata di Monero sui principali exchange centralizzati. Binance ha interrotto i servizi sul token a inizio 2024, Coinbase non lo ha ancora listato, mentre Kraken, KuCoin e MEXC restano tra le piattaforme più note che offrono XMR. Le liste ristrette possono comprimere liquidità e accesso al mercato.

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Il punto di vista di David Gokhshtein

In una serie di post su X, Nebrasangooner ha indicato la rottura della resistenza a 410 dollari come il principale segnale rialzista, mentre David Gokhshtein si è chiesto come XMR sia riuscita a correre così velocemente in assenza di un supporto diffuso da parte dei grandi exchange. Mav ha sostenuto che il superamento dei 500 dollari confermi il “ritorno” di Monero, e Sweep l’ha definita “un gigante addormentato assoluto” e “la vera privacy token”.

I dati di CoinGlass mostrano inoltre come, negli ultimi giorni, i deflussi dagli exchange abbiano superato gli afflussi, un pattern che tende a ridurre la pressione di vendita immediata quando i detentori spostano gli asset in auto-custodia. Ciò non implica, però, un proseguimento garantito del rialzo.

Il principale elemento di cautela arriva dal quadro tecnico. Il Relative Strength Index di Monero si colloca intorno a 77, ben al di sopra della soglia di 70 comunemente associata a condizioni di ipercomprato e a un maggiore rischio di correzione nel breve termine. Valori inferiori a 30, al contrario, sono in genere considerati di ipervenduto.

Monero ha ora messo a segno un rialzo di circa il 43% nell’ultimo mese, recuperando dallo shock di liquidità legato al delisting da parte di Binance nel 2024 e riportandosi su livelli di prezzo che non si vedevano da gennaio. Questo contesto rende il breakout dipendente dalla capacità del nuovo canale di swap e della riduzione dell’offerta sugli exchange di compensare uno slancio tecnico già molto tirato.

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Alexey Bondarev

Alexey Bondarev è il Responsabile dei Contenuti di Yellow.com e si occupa di criptovalute da 10 anni. È specializzato in articoli di Ricerca e Approfondimento, con un’attenzione particolare all’analisi, al contesto del settore e alle grandi forze che stanno plasmando il mondo crypto, dall’era dell’IA e le tecnologie di sicurezza fino all’innovazione fintech. È convinto che tutto ciò che è digitale supererà presto tutto ciò che è analogico e lavora duramente per contribuire a realizzare questa visione.

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