ChatGPT ha aperto mercoledì alla pubblicità: OpenAI ha introdotto per la prima volta inserzioni nel suo chatbot, presentando un nuovo formato chiamato Sponsored Agent. Non si tratta di semplici banner, ma di agenti sponsorizzati che consentono ai brand di eseguire attività concrete per conto degli utenti all’interno della conversazione.
Il primo partner annunciato è il marketplace per servizi alla casa Angi, che permette agli utenti di ChatGPT di passare dal parlare di un rubinetto che perde a prenotare un artigiano locale senza mai uscire dalla chat. In parallelo, OpenAI ha presentato nuovi strumenti per i marketer e un’integrazione di commercio diretto con Shopify.
L’azienda ha illustrato il debutto sul proprio blog mercoledì.
Sponsored Agent: ChatGPT diventa uno strato transazionale
Uno Sponsored Agent non è un’inserzione statica. È un processo di intelligenza artificiale “task-based” che un brand paga per integrare dentro ChatGPT, in grado di recepire l’esigenza dichiarata dall’utente ed eseguire un’azione reale, come la prenotazione di un servizio.
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Questo lo distingue dagli annunci di ricerca tradizionali, che si limitano a classificare link sponsorizzati: qui l’agente può effettivamente portare a termine la transazione per conto dell’utente.
OpenAI ha presentato il lancio come un modo per permettere ai “proprietari di casa di passare direttamente dalla discussione di un progetto domestico in ChatGPT al contatto con un professionista locale qualificato”, secondo il wording del comunicato di Angi diffuso lo stesso giorno.
La mossa arriva a poche ore dall’annuncio di un rafforzamento della partnership con HubSpot, che estende gli strumenti di AI alle piccole imprese che utilizzano il software di marketing di HubSpot.
OpenAI sperimenta un nuovo modello di advertising
La pubblicità è da tempo la leva di ricavo più evidente per un chatbot con centinaia di milioni di utenti settimanali, considerato che i soli abbonamenti non sono bastati a coprire i costi di calcolo di OpenAI.
Con gli Sponsored Agent, l’azienda mette alla prova la disponibilità degli utenti ad accettare contenuti a pagamento all’interno di uno strumento che utilizzano per ottenere consigli: una tensione già nota a tutte le piattaforme sostenute dalla pubblicità, dalla search ai social.
Sponsored Agent portano il commercio dentro la chat
OpenAI non ha reso noti né il listino prezzi né il numero di inserzionisti già a bordo oltre ad Angi e all’integrazione con Shopify. La società ha indicato che ulteriori strumenti per i marketer saranno introdotti nelle prossime settimane.
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