OpenZK, un progetto blockchain australiano Layer 2, è stato lanciato oggi con una valutazione stimata tra $1 miliardo e $2 miliardi. La piattaforma mira ad affrontare le sfide di scalabilità di Ethereum prima dell'aggiornamento di Praga.
Il progetto utilizza la tecnologia Zero-Knowledge Rollup per elaborare le transazioni su Ethereum. La sua architettura include capacità di staking e restaking native su ETH, offrendo agli utenti diversi flussi di entrate.
Dave Sandor, fondatore di OpenZK e ex Direttore Esecutivo Asia-Pacifico di Goldman Sachs, guida il progetto. Il team tecnico è guidato da Lucas Cullen, un pioniere dello sviluppo di Ethereum e vincitore del Consensus Hackathon.
L'innovazione chiave di OpenZK è il suo meccanismo di commissioni duali per il gas. Gli utenti possono pagare le commissioni di transazione con Ethereum o il token nativo della piattaforma. Questa funzione distingue OpenZK dalla maggior parte delle soluzioni Layer 2 esistenti.
La piattaforma integra diversi componenti DeFi. Gli utenti possono accedere a ricompense per lo staking di ETH, incentivi per il restaking e token aggiuntivi attraverso partnership con protocolli come Rocketpool ed EigenLayer. Queste operazioni sono sicure grazie alle Prove a Conoscenza Zero.
Gli analisti di mercato prevedono un potenziale di crescita significativo. La valutazione attuale di OpenZK è notevolmente inferiore rispetto a quella di concorrenti affermati come IMX e ThorChain, che superano i $4 miliardi di capitalizzazione di mercato. Le previsioni suggeriscono che OpenZK potrebbe raggiungere una valutazione tra $2 miliardi e $5 miliardi.
Il lancio coincide con una crescente domanda di soluzioni di scalabilità per Ethereum. L'imminente aggiornamento di Praga dovrebbe accelerare l'adozione di Layer 2, potenzialmente a beneficio di piattaforme come OpenZK che offrono maggiore efficienza delle transazioni.
L'attenzione della piattaforma su infrastrutture di livello istituzionale e conformità normativa la posiziona sia per l'adozione retail che istituzionale. Tuttavia, il suo successo dipenderà in gran parte dall'adozione da parte degli utenti e dalle condizioni di mercato nel panorama evolutivo dei Layer 2.