Perdite da hack crypto oltre 1,1 mld $ nel peggior semestre di sempre

North Korea-linked crews and key compromises shaped a record first half for on-chain theft, led by the KelpDAO and Drift Protocol breaches. (Image: Shutterstock)
North Korea-linked crews and key compromises shaped a record first half for on-chain theft, led by the KelpDAO and Drift Protocol breaches. (Image: Shutterstock)

I progetti crypto hanno subito perdite per oltre 1,1 miliardi di dollari in 212 exploit on-chain confermati nel primo semestre del 2026, il numero più alto mai registrato su un periodo di sei mesi.

Punti chiave:

  • Perdite oltre 1,1 miliardi di dollari in 212 exploit on-chain tra gennaio e giugno, massimo storico di incidenti su un semestre.
  • Quattro violazioni, guidate da KelpDAO (292 milioni di $) e Drift Protocol (285 milioni di $), valgono circa il 64% del totale.
  • Gruppi legati alla Corea del Nord riconducibili a circa 609 milioni di $, pari al 55% delle perdite del semestre.

Il report Blockaid certifica un record di exploit crypto

Blockaid ha pubblicato martedì il report di sicurezza sul primo semestre, con totali più alti rispetto a quelli diffusi da altri tracker all’inizio del mese.

La società specializzata in sicurezza on-chain ha verificato 212 incidenti distinti e oltre 1,1 miliardi di dollari sottratti tra gennaio e giugno. Ha inoltre contato un numero di exploit “high-threshold” pari a 3,4 volte quello registrato in tutto il 2025, anno che pure aveva visto importi complessivi più elevati.

Quattro singoli attacchi hanno generato circa il 64% delle perdite del semestre, in calo rispetto al 72% che i tre maggiori incidenti rappresentavano sul totale 2025. KelpDAO ha perso 292 milioni e Drift Protocol 285 milioni, mentre un mint da 80 milioni di stablecoin Resolv non collateralizzate e un’approval da 50,4 milioni su CowSwap completano il quadro.

In nessuno dei quattro casi l’origine è stata una riga di smart contract difettosa. Gli attaccanti hanno compromesso le credenziali di uno sviluppatore di LayerZero, quindi avvelenato l’infrastruttura RPC per falsificare un’attestazione che ha sbloccato il bridge di KelpDAO, sfruttando una vulnerabilità di configurazione single-DVN.

Sono emerse anche tecniche più recenti, tra cui il primo drain in produzione basato su delega wallet EIP-7702 su Arbitrum (ARB), due exploit ai confini di prova su Aztec e almeno sette incidenti che hanno coinvolto bridge cross-chain.

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I gruppi nordcoreani trainano le perdite da hack crypto

Blockaid ha ricondotto i furti più rilevanti del semestre a un unico insieme di operatori legati a uno Stato, attivi sullo stesso vettore di attacco.

La società attribuisce gli exploit su KelpDAO, Drift Protocol e Humanity Protocol alla sotto-unità TraderTraitor del Lazarus Group, per un totale di 609 milioni di dollari, circa il 55% delle perdite del primo semestre. In aprile gli attaccanti hanno assunto il controllo amministrativo di Drift in meno di 12 minuti, in uno di due grandi casi partiti con operazioni di social engineering su LinkedIn.

Il report sottolinea che questo schema di reclutamento non ha motivi strutturali per interrompersi, e prevede attacchi analoghi anche nella seconda metà dell’anno.

Perdite su Ethereum e Solana

L’amministratore delegato Ido Ben-Natan ha stimato in 2,58 miliardi di dollari le perdite del 2025 su appena 63 incidenti, con Ethereum (ETH) e Arbitrum in testa per flussi di fondi sottratti in quell’anno.

Solana (SOL) è da allora salita al secondo posto, e oltre il 98% dei suoi 326 milioni di perdite è stato ricondotto a chiavi compromesse e infrastrutture di firma.

Ethereum resta comunque in cima alla classifica del primo semestre con circa 332 milioni di dollari, in gran parte legati a vulnerabilità nel codice dei contratti.

CertiK ha segnalato 1,32 miliardi di dollari sottratti in 344 incidenti l’8 luglio, mentre TRM Labs ha registrato 207 attacchi per 972 milioni nello stesso arco temporale. Tutti e tre i conteggi restano sotto i livelli del 2025 soltanto perché Bybit ha perso 1,45 miliardi in un singolo furto a febbraio.

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Mehjabeen Arsiwala

Mehjabeen Arsiwala è una giornalista che si occupa di notizie sul mondo crypto, DeFi, exchange, trading e analisi di mercato. Negli ultimi tre anni si è concentrata sulle tendenze e sulle narrative che plasmano i mercati degli asset digitali, dall’azione dei prezzi e le previsioni, agli sviluppi degli exchange e ai segnali on-chain. È specializzata in un reporting chiaro che aiuta i lettori a capire cosa sta succedendo nel mercato e perché è importante.

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