Preordini del Samsung Galaxy Z Fold 8 al +30% sui record dello scorso anno

Foldable demand lifted Samsung's Galaxy Z Fold 8 to pre-order records in Korea, Europe and the US before Apple's debut. (Image: Shutterstock)
Foldable demand lifted Samsung's Galaxy Z Fold 8 to pre-order records in Korea, Europe and the US before Apple's debut. (Image: Shutterstock)

Samsung ha comunicato che i nuovi smartphone pieghevoli hanno raccolto 1,44 milioni di preordini in Corea del Sud e viaggiano a +30% rispetto ai modelli dello scorso anno negli Stati Uniti.

Punti chiave:

  • Samsung segnala che i preordini USA di Fold 8 e Fold 8 Ultra sono superiori del 30% al record della generazione precedente nei primi 12 giorni.
  • In Corea del Sud i clienti hanno prenotato 1,44 milioni di unità in una sola settimana, il massimo storico per i preordini sul mercato domestico.
  • Nonostante i record, Counterpoint Research stima che la quota pieghevoli di Samsung scenderà al 32% nel 2024 con l’ingresso di Apple nel segmento.

Galaxy Z Fold 8, preordini da record per Samsung

Il gruppo ha diffuso i numeri mercoledì, riferiti ai primi 12 giorni di preordini negli Stati Uniti in vista del lancio commerciale del 7 agosto della gamma Z8. Il Galaxy Z Fold 8, modello più largo e dal posizionamento di prezzo leggermente inferiore introdotto in questo ciclo, ha pesato per quasi la metà delle prenotazioni complessive tra operatori e retailer.

La finitura Lavender è andata esaurita sullo store online americano di Samsung prima della chiusura della finestra di preordine.

In Corea del Sud, tra il 28 luglio e il 3 agosto, i consumatori hanno prenotato 1,44 milioni di unità: un totale di sette giorni che supera qualsiasi precedente settimana di preordini nella storia degli smartphone Samsung sul mercato domestico.

Anche l’Europa ha aggiornato i propri massimi, con ordini superiori di oltre il 17% al precedente record per i pieghevoli e il Fold 8 che ha catalizzato oltre il 40% della domanda nella regione. Samsung segnala inoltre un numero triplo di utenti Flip che passano a un Fold rispetto alla generazione passata, e indica che un acquirente americano su quattro ha aggiunto anche un Galaxy Watch al carrello.

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Counterpoint e analisti sull’arrivo di Apple nei pieghevoli

Counterpoint Research prevede che le spedizioni globali di pieghevoli cresceranno del 21% quest’anno, con Apple che al debutto nel segmento si prenderebbe il 25% del mercato.

La quota di Samsung nei foldable scenderebbe così al 32% dal 40% precedente, mentre Huawei resterebbe al 24% e Motorola calerebbe all’8%. Liz Lee, associate director della società di ricerca, indica il 2026 come l’inizio di una nuova fase per i pieghevoli e attribuisce ad Apple un ruolo chiave nell’aumentare la consapevolezza dei consumatori nella fascia premium.

Linda Sui, fondatrice di Smart Analytics Global, sostiene che la competizione tra produttori di foldable si sia spostata dal mero record di sottigliezza verso un’esperienza d’uso più vicina a quella di uno smartphone tradizionale. A suo avviso i form factor a “wide-fold” sono destinati a diventare lo standard di settore, e l’ingresso di Apple accelererà l’adozione negli Stati Uniti verso fine anno.

Pieghevoli ancora una nicchia premium

I conti, però, restano complessi. Samsung ha fissato il prezzo del Fold 8 a 1.899 dollari e quello del Fold 8 Ultra a 2.099 dollari, cioè 100 dollari in più rispetto ai rispettivi predecessori, imputando il rincaro ai maggiori costi delle memorie spinte al rialzo dalla domanda generata dall’intelligenza artificiale.

Si tratta di listini vicini al triplo del prezzo di un flagship “convenzionale”, un divario che, secondo gli analisti, ancora lega i pieghevoli a una clientela spiccatamente premium.

Samsung ha lanciato il primo Galaxy Fold nel 2019: le prime unità soffrivano di pieghe evidenti sul display, schermi fragili e di una reputazione più da gadget di nicchia che da dispositivo da usare tutti i giorni. Sette anni dopo, la categoria vale ancora circa 20 milioni di unità l’anno a fronte di oltre un miliardo di smartphone complessivi venduti: motivo per cui questo ciclo di preordini pesa più di quanto suggeriscano i numeri assoluti.

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Alexey Bondarev

Alexey Bondarev è il Responsabile dei Contenuti di Yellow.com e si occupa di criptovalute da 10 anni. È specializzato in articoli di Ricerca e Approfondimento, con un’attenzione particolare all’analisi, al contesto del settore e alle grandi forze che stanno plasmando il mondo crypto, dall’era dell’IA e le tecnologie di sicurezza fino all’innovazione fintech. È convinto che tutto ciò che è digitale supererà presto tutto ciò che è analogico e lavora duramente per contribuire a realizzare questa visione.

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