Solana (SOL) ha ridotto venerdì il tempo di slot del mainnet a 350 millisecondi, il primo intervento di questo tipo dal lancio della rete.
Punti chiave:
- Il tempo di slot target del mainnet di Solana scende da 400 a 350 millisecondi, con effetto a partire dall’epoch 1020.
- La modifica è la prima di quattro riduzioni da 50 millisecondi ciascuna, verso un obiettivo finale di 200 millisecondi.
- I limiti di calcolo per slot sono ridotti in proporzione, mantenendo il tetto teorico vicino a 250 milioni di unità al secondo.
Solana abbassa il tempo di slot a 350 millisecondi
Jacob Creech, vicepresidente tecnologia della Solana Foundation, ha segnalato il cambiamento in un post su X. «Entriamo in una nuova era a 350 ms», ha commentato, indicando i 300 millisecondi come prossimo traguardo. Un tracker della Foundation riportava slot medi a 360 millisecondi poco dopo, in calo dai 400 millisecondi fissati nel protocollo al genesis.
La feature è stata attivata allo slot 440.208.000, il primo dell’epoch 1019, ma un ritardo di un epoch ha mantenuto la rete sul precedente target di 400 millisecondi fino all’apertura dell’epoch 1020.
Anza, la società di ricerca che sviluppa il client validator Agave, ha incluso lo step nella release Agave v4.2, che introduce anche diverse altre modifiche di protocollo.
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Anza e Helius: cosa cambia per il throughput
La proposta di governance SIMD-0525 prevede altre tre riduzioni da 50 millisecondi prima di raggiungere il target di 200 millisecondi. Ogni fase è protetta da una distinta “feature gate”. Il documento riduce inoltre i limiti di lavoro per slot ad ogni step, così che ai validator non sia mai richiesto di processare, in un secondo, più calcolo di quanto già gestito oggi.
Brennan Watt, CEO di Anza, ha confermato che su testnet i tempi di slot hanno già toccato i 182 millisecondi, con i dati degli explorer che indicavano una media di 193 millisecondi nell’ora precedente. Le riduzioni in testnet sono avvenute mediamente ogni due epoch.
Mert Mumtaz, CEO di Helius, ha spiegato in un podcast che slot più brevi combinati con un limite di blocco più alto potrebbero quadruplicare il throughput della rete nel breve termine. Il massimo di calcolo per blocco scende a 87,5 milioni di unità con slot a 350 millisecondi, rispetto al tetto di 100 milioni introdotto sul mainnet a luglio. Il massimo teorico resta vicino a 250 milioni di unità al secondo.
Validator di Solana alle prese con margini temporali più stretti
I leader mantengono ancora quattro slot consecutivi, ma la loro finestra complessiva si restringe da 1,6 a 1,4 secondi, riducendo i margini di handoff e propagazione all’interno di un set di validator già messo alla prova da una produzione di blocchi più rapida.
Il software off-chain rappresenta un’ulteriore sfida: alcune costanti lato client, explorer e indexer continuano a trattare i 400 millisecondi per slot come un valore fisso, anziché leggerlo dinamicamente dal cluster.
La Foundation ha pubblicato il piano a step a giugno, prevedendo una gate separata per ognuno dei quattro passaggi, così che gli operatori potessero sospendere la sequenza nel caso in cui il tasso di blocchi saltati superasse le soglie considerate accettabili dai validator. La testnet ha adottato il primo step a 350 millisecondi il 5 agosto. Oggi lavora con un target effettivo di 200 millisecondi, mentre la devnet opera a 300 millisecondi con la soglia a 250 millisecondi già attivata ma non ancora applicata.
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