Un potenziale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran potrebbe essere finalizzato entro 24 ore, con Bitcoin (BTC) che oscilla vicino a 64.000 $ mentre i trader valutano le conseguenze.
Punti chiave:
- Il primo ministro del Pakistan ha dichiarato che un accordo di pace USA-Iran è probabile entro le prossime 24 ore.
- L’intesa riaprirebbe lo Stretto di Hormuz e potrebbe revocare le sanzioni USA contro l’Iran.
- Bitcoin è rimasto poco sotto i 64.000 $ mentre i trader prezzavano un calo del petrolio e un allentamento delle pressioni macro.
Sharif segnala un accordo imminente
Il primo ministro del Pakistan Shehbaz Sharif ha affermato che le due parti sono più vicine che mai a un’intesa e si aspetta di finalizzarla entro un giorno. Il premier, mediatore centrale nei colloqui, ha confermato che Islamabad passerà subito a una firma elettronica. I colloqui tecnici seguiranno la settimana prossima.
L’ottimismo è stato alimentato da segnali convergenti di entrambi i governi, con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi che ha descritto il memorandum di Islamabad come mai così vicino alla conclusione, pur avvertendo che nulla è stato ancora firmato.
Il presidente Donald Trump aveva in precedenza dichiarato che un accordo era vicino e promesso di annunciare presto data e luogo. In seguito ha però avvertito che la versione resa pubblica non corrispondeva a quanto concordato.
L’accordo riaprirebbe lo Stretto di Hormuz e porrebbe fine al blocco navale USA in questo cruciale collo di bottiglia per il petrolio. Potrebbe anche porre fine alla minaccia nucleare dell’Iran, con Washington che lascia intendere di poter allentare le sanzioni se Teheran rispetterà i termini. Nonostante ciò, le forze USA hanno abbattuto diversi droni iraniani nello stretto all’alba di sabato, a sottolineare quanto resti fragile la tregua.
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Standard Chartered vede il minimo di ciclo
Prezzi del petrolio più bassi sono al centro della tesi cripto. Il Brent è sceso verso 87 $ al barile e il West Texas Intermediate è scivolato vicino a 85 $ man mano che le voci di tregua si diffondevano, attenuando le pressioni inflazionistiche che avevano penalizzato gli asset rischiosi. Una spettacolare IPO di SpaceX questa settimana ha aggiunto un ulteriore fattore di volatilità, drenando parte della liquidità dalle cripto verso la quotazione.
Standard Chartered legge questo movimento come un punto di svolta.
L’analista Geoffrey Kendrick ha sostenuto che il calo di Bitcoin a 59.000 $ ha segnato il minimo del ciclo e la fine del “cripto-inverno”. Ha mantenuto il suo target di fine anno a 100.000 $ per la moneta.
Kendrick ha delineato i segnali che vuole vedere prima di dichiarare un via libera completo. Sta osservando se Strategy, la società guidata da Michael Saylor, to report a fresh Bitcoin buy, e se gli ETF spot su Bitcoin negli USA torneranno a registrare afflussi netti. Da metà maggio questi fondi hanno perso oltre 5,7 miliardi di dollari, mentre alcuni investitori hanno venduto per inseguire la quotazione di SpaceX.
L’andamento di Bitcoin verso il fine settimana conclude un periodo difficile per l’asset. La moneta ha segnato un record vicino a 126.000 $ il 6 ottobre 2025, per poi crollare del 53% fino a un minimo di 59.000 $ il 5 giugno, prima di risalire verso 64.000 $. Questo rimbalzo affronta ora il suo prossimo test, mentre i colloqui di pace ridisegnano lo sfondo macroeconomico.
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