Zcash (ZEC) è scesa sotto i 500 dollari dopo un breakout di breve durata, lasciando sul campo segnali ribassisti nel breve termine, pur mantenendo una struttura di fondo ancora improntata al rialzo.
Punti chiave:
- ZEC ha perso il 13,6% in sette giorni dopo un rally oltre i 500 dollari durato meno di una settimana.
- Gli indicatori tecnici si sono indeboliti: i 500 dollari sono tornati a fungere da resistenza e la struttura di mercato a quattro ore è diventata ribassista.
- I livelli di liquidazione e di Fibonacci mettono i 360 dollari sotto i riflettori, con area 250 dollari come obiettivo di ribasso più profondo.
Caduta del prezzo di Zcash
Gli sviluppatori di Zcash hanno rilasciato l’upgrade Ironwood, o NU6.3, su testnet il 2 luglio; nelle due settimane successive, la privacy coin ha messo a segno un rialzo del 37% superando la fascia di offerta in area 500 dollari.
Quello slancio si è poi esaurito. ZEC ha ceduto il 13,6% nell’ultima settimana e un ulteriore 3,1% nelle 24 ore più recenti, riportandosi sotto la soglia dei 500 dollari dopo una serie di sedute negative a partire dal 19 luglio.
La struttura di lungo periodo resta comunque rialzista: il movimento principale si è sviluppato da 20,70 dollari fino a circa 750 dollari. Tuttavia, diversi indicatori segnalano un raffreddamento della domanda. L’indice di forza relativa (RSI) giornaliero è sceso sotto quota 50, l’indicatore direzionale negativo è salito oltre 20 e la linea di accumulazione-distribuzione è rimasta debole per tutto il mese di luglio.
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Segnali di vendita su Zcash
Il quadro di breve termine è decisamente più fragile. ZEC non è riuscita a consolidare i 560 dollari come nuovo supporto, non ha messo alla prova l’area 644 dollari ed è stata respinta in prossimità del ritracciamento di Fibonacci al 78,6%, secondo i grafici citati da TradingView.
L’RSI a quattro ore si sta avvicinando alla zona di ipervenduto, condizione che potrebbe favorire un rimbalzo tecnico verso la media mobile a 20 periodi, attualmente intorno a 501 dollari. Un recupero di questo tipo, tuttavia, non sarebbe sufficiente a invertire il trend ribassista, a meno che i compratori non riescano a riconquistare e mantenere i precedenti livelli di resistenza.
Una “liquidation heatmap” elaborata da CoinGlass mostra che il rally di metà luglio ha ripulito i cluster di posizioni short sotto i 600 dollari, lasciando l’area dei 360 dollari come successiva grande zona di liquidità.
In caso di correzione più profonda, il mercato potrebbe tornare a testare il minimo di swing in area 250 dollari, segnato dopo la divulgazione del bug Orchard.
Negli ultimi mesi Zcash ha vissuto diverse inversioni brusche, inclusa una corsa verso i 750 dollari seguita da ripetuti bracci di ferro intorno alla soglia dei 500. Questo passato recente rende particolarmente rilevante la rottura attuale, perché lo stesso livello ha più volte cambiato ruolo tra supporto e resistenza da maggio in poi.
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