Ethereum (ETH) ha registrato afflussi di capitale giornalieri per 83 milioni di dollari, sostenuti da un rafforzamento dell’attività sulla rete che alimenta le aspettative di un possibile recupero dei prezzi.
Punti chiave:
- Ethereum ha visto 83 milioni di dollari di afflussi e 58,5 milioni di dollari di flussi netti in un solo giorno.
- Commissioni e numero di transazioni restano solidi, ma i volumi DEX e l’offerta di stablecoin sono in calo.
- Il quadro misto indica ritorno di capitali, ma con attività ancora disomogenea tra i diversi segmenti dell’ecosistema.
Afflussi di capitale su Ethereum
Dati di Artemis indicano che, nell’ultima finestra di 24 ore, Ethereum ha incassato 83 milioni di dollari di afflussi e registrato flussi netti per 58,5 milioni di dollari. Il movimento suggerisce che gli investitori stanno riportando fondi sulla rete dopo la recente volatilità di mercato.
Anche le commissioni di rete sono aumentate: le fee giornaliere si attestano in media intorno ai 200.000 dollari, segnale di un utilizzo in crescita nonostante la debolezza del prezzo di ETH. Se protratti oltre una fase temporanea, afflussi costanti e incremento delle fee potrebbero sostenere la domanda sul medio periodo.
Secondo un precedente report di AMBCrypto, nel corso del 2026 la rete ha elaborato circa 2,5 milioni di transazioni al giorno, contro gli 1,5–1,6 milioni di transazioni quotidiane registrati nel 2025. Si conferma dunque un uso strutturalmente più intenso dell’infrastruttura Ethereum.
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I rischi per il mercato di Ethereum
Il rafforzamento degli afflussi non si è tradotto in una crescita omogenea per il comparto della finanza decentralizzata su Ethereum. I volumi sugli exchange decentralizzati sono scesi dal picco dell’8 luglio, pari a 1,529 miliardi di dollari, a circa 360,9 milioni di dollari.
Dati di DeFiLlama mostrano inoltre un calo di circa il 22% nell’ultima settimana, segnalando un indebolimento della domanda di trading sulle piattaforme basate su Ethereum.
Anche la liquidità in stablecoin si muove nella stessa direzione.
La capitalizzazione di mercato delle stablecoin emesse su Ethereum è diminuita di circa 4,8 miliardi di dollari dall’inizio di luglio, scendendo a circa 149,129 miliardi di dollari, con quasi 1 miliardo di dollari di deflussi nell’ultima settimana. Un arretramento significativo, poiché attività DEX e stablecoin costituiscono il carburante di liquidità per trading, lending e altri servizi on-chain.
Al momento della rilevazione, Ethereum scambiava intorno a 1.888 dollari. Il maggior numero di transazioni, la crescita delle commissioni e il miglioramento dei flussi netti possono suggerire una sottovalutazione del token, ma il calo dei volumi sugli exchange evidenzia come la domanda non si sia ancora pienamente ripresa.
Le ultime letture si inseriscono in un quadro più ampio del 2026, in cui l’utilizzo della rete Ethereum si è mantenuto più robusto rispetto alla performance del prezzo del token.
Questo divario ha alimentato previsioni rialziste, ma le precedenti fasi di recupero hanno comunque richiesto un ritorno duraturo di liquidità e attività di trading.
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