Bitcoin (BTC) deve chiudere sopra 81.700 dollari per convalidare l’avvio di un nuovo bull market, avverte CryptoQuant, pur descrivendo l’impostazione generale del mercato come decisamente rialzista.
Punti chiave:
- In due settimane Bitcoin ha messo a segno un rialzo del 24%, ma resta sotto la soglia di 81.700 dollari che per CryptoQuant certificherebbe un nuovo bull market.
- Ulteriori resistenze sono individuate a 83.600 e 88.700 dollari, mentre i primi supporti sono stimati in area 70.000 e fra 62.000 e 65.000 dollari.
- I detentori di lungo periodo hanno venduto fino a 539.000 BTC in una principale fascia di offerta, acquistandone circa 476.000 nella zona di supporto più profonda.
I livelli di resistenza di Bitcoin
Bitcoin ha guadagnato il 24% nelle ultime due settimane, ma il rally si è inceppato con i prezzi intrappolati fra 76.000 e 82.000 dollari, secondo un report pubblicato venerdì da CryptoQuant. Al momento della pubblicazione, la criptovaluta oscillava intorno a quota 77.000 dollari.
Julio Moreno, responsabile della ricerca di CryptoQuant, identifica nella fascia 77.100–80.200 dollari la più vicina e più densa area di offerta on-chain sopra i livelli attuali. In quell’intervallo, spiega, i detentori di lungo periodo hanno liquidato fino a 539.000 BTC nell’arco di 30 giorni quest’anno. “Il trend resta costruttivo, ma davanti a Bitcoin c’è un vero e proprio muro di resistenza”, commenta Moreno.
Il successivo livello tecnico chiave si colloca in area 81.700 dollari, corrispondente alla media mobile a 365 giorni di Bitcoin: storicamente, osserva Moreno, una chiusura sopra questa soglia ha segnato l’inizio formale delle fasi di bull market. Se la criptovaluta non riuscisse a superare questa media, il mercato potrebbe continuare a muoversi all’interno del range attuale.
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Il segnale rialzista di CryptoQuant
Al di sopra di 81.700 dollari, CryptoQuant individua un’ulteriore resistenza a 83.600 dollari sulla base della sua banda 3x Metcalfe, un modello che stima il fair value di Bitcoin utilizzando dati di rete come il numero di indirizzi attivi. Pressioni in vendita potrebbero poi intensificarsi nell’area di 88.700 dollari, limite superiore del modello di “trader realized price” elaborato dalla società. “La banda superiore coincide storicamente con le zone in cui i trader iniziano a prendere profitto”, spiega Moreno.
In caso di correzione, Moreno indica come primo supporto di rilievo l’area dei 70.000 dollari, in corrispondenza della media mobile a 200 giorni. Più in basso, individua una solida fascia di supporto fra 62.000 e 65.000 dollari, zona in cui i detentori di lungo periodo hanno accumulato circa 476.000 BTC nel corso dell’anno.
“Il quadro complessivo resta rialzista; Bitcoin deve semplicemente assorbire l’eccesso di offerta in area di resistenza e superare i propri tetti di valutazione prima che possa aprirsi una nuova gamba ascendente del movimento”, conclude Moreno.
L’addensarsi di resistenze in una fascia relativamente ristretta appena sopra i prezzi correnti è cruciale, perché crea diversi ostacoli tecnici e on-chain concentrati nello stesso corridoio di prezzo.
I modelli di CryptoQuant hanno individuato soglie analoghe anche nei cicli precedenti. La banda 3x Metcalfe si collocava intorno a 138.000 dollari quando Bitcoin ha toccato il massimo storico di 126.000 dollari nell’ottobre 2025, mentre la banda 2x era allineata alle quotazioni di mercato quando la criptovaluta ha superato per la prima volta i 100.000 dollari nel dicembre 2024.
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