Bitcoin resta in area 77.000 dollari, ma il segnale di nuovo mercato rialzista non è ancora confermato

ARK Invest's Cathie Wood points to Bitcoin's 18 ounce gold ratio as proof the rally has room left. (Image: Shutterstock)
ARK Invest's Cathie Wood points to Bitcoin's 18 ounce gold ratio as proof the rally has room left. (Image: Shutterstock)

Bitcoin (BTC) ha scambiato nella prima mattinata di lunedì intorno a 77.600 dollari, circa 4.000 dollari sotto la chiusura a 81.700 dollari che, secondo CryptoQuant, confermerebbe l’avvio di un nuovo mercato rialzista.

Punti chiave:

  • Bitcoin è rimasto in area 77.600 dollari, circa 4.000 dollari sotto il livello di conferma del bull market fissato da CryptoQuant a 81.700 dollari.
  • I forti afflussi delle whale e un Coinbase Premium negativo contrastano con gli acquisti a leva della clientela retail.
  • Importanti resistenze tra 77.100 e 80.200 dollari, con supporti più in basso in area 70.000 e nella fascia 62.000–65.000 dollari.

Pressioni di vendita su Bitcoin

Bitcoin resta sotto la linea di conferma di CryptoQuant dopo un rally di due settimane, con l’attività delle whale, il forte ricorso alla leva da parte dei retail e la debole domanda istituzionale statunitense che rendono più complesso uno sfondamento deciso delle resistenze. Un’analisi Quicktake di CryptoQuant ha segnalato un Exchange Whale Ratio pari a 0,93 in una rilevazione oraria, livello che la società considera di allerta perché misura quanto dell’afflusso verso gli exchange provenga dai portafogli di dimensioni maggiori.

Un singolo intervallo temporale così breve non basta però a delineare un trend. I trader al dettaglio si sono mossi in direzione opposta: il Fear and Greed Index a 66 e il rapporto taker buy/sell a 1,12 indicano acquisti aggressivi con uso di leva.

Il Coinbase Premium è risultato negativo, segnalando che Bitcoin quotava a sconto sul principale exchange statunitense rispetto alle piattaforme offshore, un indizio che la domanda istituzionale USA non sta guidando il movimento. L’analista di CryptoQuant GugaOnChain ha avvertito che il Price Momentum è già esaurito al livello 20 mentre il FEI Score si trova al 99,53%, condizioni che, a suo avviso, potrebbero preludere a una long squeeze.

“Con un Price Momentum già esaurito al livello 20 e un FEI Score bloccato in una zona di assoluto rumore (99,53%), il terreno è pronto per una Long Squeeze”, ha affermato GugaOnChain. Una long squeeze costringerebbe i rialzisti esposti a leva a chiudere le posizioni, innescando vendite forzate che potrebbero accentuare la pressione ribassista proprio mentre le whale stanno inviando monete verso gli exchange.

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La soglia “bull” secondo CryptoQuant

Nel report dell’11 settembre, CryptoQuant ha individuato la prima fascia di resistenza tra 77.100 e 80.200 dollari, area in cui i detentori di lungo periodo hanno già immesso sul mercato fino a 539.000 BTC dall’inizio dell’anno. Questa offerta si sovrappone alle nuove vendite delle whale. L’analista di CryptoQuant Moreno ha sottolineato che la banda superiore delimita una zona in cui storicamente sono emerse prese di profitto da parte dei trader.

Una chiusura sopra gli 81.700 dollari, pari al prezzo medio di chiusura dell’ultimo anno, confermerebbe un nuovo mercato rialzista secondo il modello di CryptoQuant, mentre ulteriori resistenze sono individuate a 83.600 e 88.700 dollari. Per ora, tale soglia resta inviolata.

In caso di correzione, CryptoQuant individua un primo supporto in area 70.000 dollari e un’ulteriore fascia di difesa tra 62.000 e 65.000 dollari, zona in cui gli investitori hanno accumulato circa 476.000 BTC nel corso dell’anno.

Questi livelli potrebbero tornare in gioco se le posizioni long a leva dovessero essere smontate prima che i compratori riescano ad assorbire l’offerta in eccesso sulle resistenze.

CryptoQuant aveva già indicato ad agosto una chiusura settimanale sopra 81.700 dollari come condizione per la conferma del bull market, e Bitcoin è tornato a lambire la stessa area anche questo mese senza completare il breakout. L’ultimo rally riporta quindi il mercato esattamente allo stesso test ancora irrisolto.

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Alexey Bondarev

Alexey Bondarev è il Responsabile dei Contenuti di Yellow.com e si occupa di criptovalute da 10 anni. È specializzato in articoli di Ricerca e Approfondimento, con un’attenzione particolare all’analisi, al contesto del settore e alle grandi forze che stanno plasmando il mondo crypto, dall’era dell’IA e le tecnologie di sicurezza fino all’innovazione fintech. È convinto che tutto ciò che è digitale supererà presto tutto ciò che è analogico e lavora duramente per contribuire a realizzare questa visione.

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