Bitcoin (BTC) ha esteso il suo calo sotto i 62.000 $ questa settimana, toccando un minimo vicino ai 61.255 $ mentre l’implacabile pressione di vendita ha spinto il mercato verso aree di supporto più profonde.
Punti chiave:
- Bitcoin è sceso sotto i 62.000 $, il livello più debole da febbraio.
- Il prezzo è scambiato sotto i 64.000 $ e la media mobile semplice oraria a 100 periodi.
- La resistenza si trova in area 63.200 $, con un supporto principale a 61.200 $ e 60.000 $.
Il prezzo di Bitcoin rompe il supporto
Il token non è riuscito a mantenersi sopra i 65.500 $ ed è poi scivolato sotto i 64.000 $, segnando un nuovo minimo a 61.255 $. Questo movimento ha spinto il prezzo sotto la media mobile semplice oraria a 100 periodi, dove i venditori hanno mantenuto un solido controllo. Ora viene scambiato al di sotto del ritracciamento di Fibonacci del 23,6% del forte calo dal massimo di 74.070 $ al minimo di 61.255 $.
In un solo giorno sono scomparsi oltre 1,5 miliardi di dollari in posizioni a leva, spazzati via dal mercato, con i long su Bitcoin che hanno subito la parte peggiore delle perdite.
Si sta formando una linea di tendenza ribassista con resistenza in area 63.200 $, mentre il supporto immediato si trova a 61.200 $, appena sopra la soglia dei 60.000 $.
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Vendite di Strategy e uscite dagli ETF pesano sul mercato
Nelle ultime sessioni la pressione di vendita si è alimentata anche oltre gli aspetti tecnici. Strategy ha reso nota la sua prima vendita di Bitcoin dopo anni, destabilizzando i trader che avevano a lungo considerato la società un acquirente costante e incrollabile. I fondi negoziati in borsa spot statunitensi hanno aggravato la pressione, registrando una serie record di riscatti che ha superato i 3 miliardi di dollari, rimuovendo una parte della domanda che in passato aveva assorbito ogni correzione.
L’eredità di Mt. Gox ha spostato on-chain un ampio blocco di BTC, riaccendendo i timori di imminenti distribuzioni ai creditori proprio mentre il sentiment generale diventava più fragile. Ether (ETH) ha ceduto a sua volta, e la fiducia dei trader in tutto il mercato è scivolata ulteriormente in territorio di estrema paura.
Presto Research intravede un possibile rimbalzo
Gli analisti di Presto Research hanno collegato il calo alla forte concorrenza dell’oro e dei titoli legati all’intelligenza artificiale, che hanno attratto capitali a scapito del mercato cripto.
Secondo loro, un’eventuale ripresa potrebbe dipendere da un allentamento delle preoccupazioni sull’inflazione e da un rinnovato appetito per il rischio. Per il momento, gli acquirenti sui ribassi sono rimasti in gran parte alla finestra.
Gli indicatori di momentum confermano la prudenza: il MACD orario accelera in territorio ribassista, mentre l’RSI rimane sotto la soglia dei 50. Una chiusura giornaliera nuovamente sopra i 64.000 $ rappresenterebbe il primo vero segnale di ritorno degli acquirenti.
Il tonfo di Bitcoin corona un periodo durissimo per il mercato. La moneta ha perso oltre il 13% in una settimana e viene scambiata circa il 50% sotto il massimo storico di ottobre 2025, vicino a 126.200 $. Il ribasso ha cancellato mesi di guadagni e ha portato il prezzo al di sotto del costo medio pagato da alcuni detentori aziendali.
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