L'analisi della scorsa settimana spiegava che Bitcoin (BTC) si muoveva ancora all'interno del range 76.000-82.000 dollari, proseguendo la fase laterale in atto da agosto. La lettura resta invariata: nei prossimi giorni Bitcoin dovrebbe testare l'area 82.000-83.000 dollari, ma una vera rottura richiede ancora una chiusura settimanale robusta sopra quella fascia.
Perché potrebbe segnare l'avvio di un nuovo ciclo rialzista?
Uno dei segnali sotto osservazione è la media mobile a 50 settimane, attualmente nell'area 77.500-78.000 dollari. Bitcoin è riuscito a recuperarla e ora quota di nuovo sopra questo livello. Storicamente, il recupero della media mobile a 50 settimane dopo una fase ribassista ha spesso accompagnato l'inizio di una nuova espansione rialzista, anche se nessun indicatore va considerato da solo come conferma definitiva.
L'attuale struttura richiama anche quella del 2022-2023, quando Bitcoin ha impiegato diversi tentativi proprio in prossimità di questa media prima di riconquistarla e proseguire al rialzo. Ecco perché la conferma decisiva resta la fascia 82.000-83.000 dollari. Una chiusura settimanale netta sopra quest'area sposterebbe la lettura di mercato verso l'avvio di una nuova fase positiva.

Grafico settimanale di Bitcoin / dollaro USA.
Leggi anche: Il bug di Polymarket ha permesso ai ladri di entrare negli account senza password
I flussi ETF restano lievemente favorevoli al mercato
Un altro fattore da monitorare sono i flussi degli ETF su Bitcoin. I dati di settembre mostrano un quadro misto, con sedute di forti afflussi alternate a giornate di deflussi, ma il saldo complessivo del periodo resta positivo.
Non sono mancati giorni di vendita rilevanti, tra cui circa 450,4 milioni di dollari di deflussi netti il 15 settembre e 295,9 milioni il 16 settembre. Tuttavia, queste uscite sono state compensate da sedute molto solide, come i circa 730,8 milioni del 3 settembre e i 433,0 milioni del 18 settembre. Nel complesso, i flussi ETF restano quindi moderatamente positivi per il mercato, senza evidenziare una pressione di vendita istituzionale persistente.

Flussi degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti (milioni di dollari), settembre 2026.
Altcoin posizionate per una possibile fase rialzista
Guardando a una possibile fase rialzista, l'autore ha iniziato a costruire posizioni anche su diverse altcoin. Gli asset attualmente osservati e in portafoglio includono Zama (ZAMA), Zcash (ZEC), Near (NEAR), Ondo (ONDO) e Solana (SOL).
Su ZAMA, l'esposizione spot è stata avviata già intorno a 0,05 dollari, un ingresso che l'autore aveva in precedenza condiviso con la propria community. Da allora, la posizione spot è salita di oltre il 100%. È stata aperta anche una posizione futures con leva 3x e, al momento della pubblicazione, mostra un guadagno superiore al 250%.
Anche ZEC, NEAR, ONDO e SOL sono stati aggiunti al portafoglio e sono posizionati in vista del prossimo movimento rialzista atteso sul mercato.
Per ora, l'attenzione resta su Bitcoin. La riconquista della media mobile a 50 settimane è stato un primo passo importante; il vero segnale di conferma arriverà con il superamento e la chiusura sopra 82.000-83.000 dollari.
Leggi il prossimo articolo: L'IA non è pronta per le proprie armi, avverte l'hacker che ha violato OpenAI

