Dogecoin (DOGE) è salita del 2,93% a circa 0,0721 $ dopo aver toccato un massimo di due settimane a 0,073 $, sostenuta da domanda a leva e da massicce liquidazioni di posizioni short sulla memecoin.
Punti chiave:
- DOGE ha difeso il supporto a 0,07 $ prima di spingersi a 0,073 $, riportandosi sopra le medie mobili a 9 e 21 giorni.
- Oltre 1,5 milioni di dollari di posizioni short sono stati liquidati durante il rimbalzo del mercato.
- Il prossimo test è capire se i compratori sul mercato spot riusciranno a sostenere un break di 0,075 $ in direzione di 0,08 $.
Short squeeze su DOGE
DOGE ha mantenuto il supporto a 0,07 $ prima di salire fino a 0,073 $, superando le medie mobili a 9 e 21 giorni. I volumi di scambio sono balzati del 72% oltre quota 500 milioni di dollari, mentre la capitalizzazione di mercato si è attestata intorno a 12,3 miliardi di dollari.
Dati di CoinGlass citati dalla testata mostrano che oltre 1,5 milioni di dollari di posizioni short sono stati liquidati sotto 0,07 $, costringendo i trader ribassisti a ricoprirsi acquistando DOGE man mano che i prezzi risalivano.
Gli afflussi sui futures hanno raggiunto 381 milioni di dollari, a fronte di deflussi per 372 milioni: il netflow è così salito del 172% a 9,36 milioni di dollari, dopo mesi senza chiusure in positivo. I volumi sui derivati sono cresciuti del 114% a 1,22 miliardi di dollari, mentre l’open interest è aumentato del 5,3% a 1,23 miliardi. Il rapporto long/short si è attestato a 1,01 complessivo, superando quota 2 su Binance e OKX.
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Prospettive di prezzo per DOGE
Anche il quadro tecnico è migliorato. L’indice di forza relativa (RSI) di Dogecoin è salito a 53, riportando il token nel territorio moderatamente rialzista e rafforzando l’ipotesi di un nuovo test della resistenza a 0,075 $. Una rottura convinta di quest’area potrebbe aprire la strada a un’estensione verso 0,08 $, secondo l’analisi.
Il nodo critico è che la domanda spot non si è irrobustita allo stesso ritmo della leva. Il netflow sul mercato spot ha toccato un massimo mensile di 5,23 milioni di dollari l’11 agosto per poi raffreddarsi, un andamento collegato dagli analisti a prese di profitto in scia al rialzo dei prezzi.
Questa divergenza è rilevante perché gli short squeeze possono accelerare i movimenti al rialzo senza generare domanda strutturale. Se le vendite sullo spot dovessero aumentare mentre l’attività speculativa si sgonfia, DOGE potrebbe tornare a testare l’area di 0,070 $.
L’ultimo rimbalzo arriva dopo una fase particolarmente volatile per Dogecoin. Il 23 giugno, AMBCrypto segnalava DOGE in area 0,079 $ dopo una correzione del 5% sotto 0,08 $, con netflow sui futures negativo per 46 milioni di dollari e RSI in ipervenduto a 28. Il ritorno sopra 0,07 $ evidenzia come la leva sia passata da fattore difensivo a elemento di sostegno, ma per confermare una ripresa più ampia a DOGE servono ancora compratori solidi sul mercato spot.
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