Solana, gli exchange-traded fund spot hanno registrato 220 milioni di dollari di volume di trading il 6 gennaio, superando il picco del lancio di ottobre e sollevando interrogativi sul fatto che l’impennata rappresenti un interesse sostenibile o un’anomalia temporanea. L’impulso ha coinciso con un rally del prezzo e con la richiesta di Morgan Stanley per il suo primo Solana ed ETF su Bitcoin.
Cosa è successo: volume da record
Il volume degli ETF spot su SOL ha raggiunto i 220 milioni di dollari il 6 gennaio, superando in modo significativo il precedente record di 122 milioni registrato il 28 ottobre durante il periodo di lancio iniziale.
La Securities and Exchange Commission statunitense ha approvato gli ETF spot su Solana nell’ottobre 2025, rendendoli notevolmente più recenti rispetto ai prodotti su Bitcoin lanciati nel gennaio 2024 e ai fondi su Ethereum approvati nel luglio dello stesso anno.
Dopo l’entusiasmo per il lancio di ottobre, il volume degli ETF su SOL è calato bruscamente ed è rimasto contenuto fino alla fine del 2025.
Leggi anche: Tether Launches Scudo, Satoshi-Inspired Fractional Gold Unit Amid Record Price Rally
Perché è importante: modello incerto
Gli analisti hanno osservato che gli ETF su Bitcoin hanno mostrato due modelli distinti di impennate di volume nella loro storia biennale: aumenti sani e sostenuti che supportano i movimenti di prezzo e picchi improvvisi che segnano inversioni locali.
Il forte aumento del volume degli ETF su Solana potrebbe rappresentare un’anomalia oppure segnalare una nuova base per l’attività di trading.
Con gli ETF spot ancora nei primi mesi di vita, il modello resta incerto e il campione limitato impedisce conclusioni definitive sul fatto che il picco del 6 gennaio indichi un interesse istituzionale sostenuto o un evento temporaneo.
Da leggere dopo: Can Bitcoin Break $97K With $1B In Stablecoin Reserves Available On Binance?

