Il presidente della CFTC Michael Selig ha illustrato lunedì, alla FIA Global Cleared Markets Conference di Boca Raton, l'agenda di regolamentazione cripto più ampia dell'agenzia finora.
Il piano copre la registrazione degli sviluppatori DeFi, la definizione delle regole per i mercati delle previsioni, la classificazione dei futures perpetual e la supervisione delle negoziazioni basate sull'intelligenza artificiale.
Selig ha inquadrato l'iniziativa come parte di uno sforzo coordinato con la SEC, sotto un'iniziativa congiunta chiamata "Project Crypto".
L'ampiezza dell'agenda è notevole perché Selig è attualmente l'unico membro in carica della commissione a cinque membri della CFTC, il che significa che può agire senza il quorum.
Questo vantaggio strutturale – combinato con il sostegno esplicito della Casa Bianca – conferisce all'attuale iniziativa una spinta più immediata rispetto ai precedenti tentativi di riforma.
Coordinamento CFTC-SEC e registrazione DeFi
Selig ha dichiarato che lui e il presidente della SEC Paul Atkins hanno di fatto posto fine ad anni di conflitti giurisdizionali tra agenzie.
Project Crypto dovrebbe portare avanti una chiara tassonomia delle cripto‑attività, consentendo agli operatori di mercato di capire se i loro prodotti rientrano nella giurisdizione della CFTC, della SEC, di entrambe o di nessuna delle due.
Per quanto riguarda la DeFi, Selig ha affermato che l'agenzia intende affrontare direttamente un'incertezza di lunga data del settore: se lo sviluppo di software non‑custodial – compresi wallet decentralizzati e applicazioni DeFi – faccia scattare o meno gli obblighi di registrazione come intermediario presso la CFTC.
Le linee guida su questo punto sono imminenti.
Leggi anche: Arthur Hayes Bets On $150 HYPE By August, With His Fund's Largest Altcoin Position On The Line
Mercati delle previsioni e perpetual
La CFTC si sta inoltre muovendo per affermare formalmente la propria autorità sui mercati delle previsioni, un ambito attualmente conteso dai regolatori statali del gioco d'azzardo.
Selig ha dichiarato che l'agenzia emanerà linee guida "in un futuro molto prossimo" e sta lavorando a un processo di regolamentazione più completo, per dare a tale posizione un fondamento più permanente rispetto alle sole linee guida, che dal punto di vista procedurale sono facili da eliminare e riscrivere.
Per quanto riguarda i futures perpetual – contratti che non scadono e incorporano leva finanziaria, sviluppati in gran parte offshore a causa dell'ambiguità normativa statunitense – Selig ha indicato che la pubblicazione di indicazioni su come dovrebbe essere gestito questo business è imminente, descrivendolo come un prodotto cresciuto all'estero proprio a causa della riluttanza degli Stati Uniti a regolamentarlo.
I limiti delle linee guida
Sull'agenda di Selig incombe un vincolo strutturale.
Una decisione della Corte Suprema di due anni fa ha ristretto la deferenza dei giudici alle interpretazioni delle agenzie, rendendo più facile contestare e annullare le linee guida di policy.
Il Digital Asset Market Clarity Act – pensato per fornire una base legislativa a gran parte di questo lavoro – rimane bloccato nelle negoziazioni al Congresso, e le sue prospettive di approvazione nel 2026 si fanno più difficili con l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato.
Leggi dopo: Ethereum Foundation Stakes 72,000 ETH Using Simplified Validator Tech Designed For Institutional Adoption





