Perché il nuovo partner coreano di Ripple è una SIM e non una banca

Seoul-based Meritz Securities to explore Ripple Custody and tokenization as Ripple's fourth Korean institutional partner of 2026 (Image: Shutterstock).
Seoul-based Meritz Securities to explore Ripple Custody and tokenization as Ripple's fourth Korean institutional partner of 2026 (Image: Shutterstock).

Ripple ha siglato il suo primo accordo con una società di intermediazione sudcoreana, avviando una partnership con Meritz Securities su custodia e tokenizzazione, il quarto accordo istituzionale di Ripple in Corea nel 2026.

Punti chiave:

  • Ripple e Meritz Securities studieranno l’uso di Ripple Custody e degli strumenti di tokenizzazione nei mercati dei capitali coreani.
  • L’intesa è esplorativa: non sono stati resi noti prodotti, calendario di lancio né dettagli economici.
  • Le modifiche alla normativa coreana sui security token entreranno in vigore il 4 febbraio 2027.

L’accordo con Meritz Securities

Ripple ha annunciato mercoledì la partnership strategica, spiegando che le due società valuteranno come integrare Ripple Custody e l’infrastruttura di tokenizzazione nei mercati dei capitali della Corea. Ripple Custody è una piattaforma pensata per istituzioni finanziarie regolamentate, per la custodia, il trasferimento e il regolamento di asset digitali. All’atto di firma del 1° ottobre, presso la sede di Meritz nel distretto finanziario di Yeouido a Seoul, erano presenti l’amministratore delegato di Meritz, Jang Won-jae, e la presidente di Ripple, Monica Long.

Meritz aveva anticipato l’esistenza dell’intesa il 7 ottobre, una settimana prima della nota ufficiale di Ripple. La collaborazione partirà dalle attività già autorizzate della SIM e nel perimetro regolamentare attuale, per poi ampliarsi gradualmente man mano che si definirà il quadro normativo coreano sugli asset digitali.

Nessuna delle due società ha reso noti né i termini economici né una data di avvio dei servizi.

Da vedere anche: La Francia potrebbe tassare gli swap di stablecoin al 31,4%, Chainalysis avverte di una fuga offshore

Le parole di Fiona Murray sulla Corea

Fiona Murray, managing director di Ripple per l’Asia-Pacifico, ha definito la Corea «uno dei mercati di asset digitali più dinamici al mondo». Secondo Murray, le istituzioni locali si stanno preparando a passare dalla fase sperimentale agli utilizzi concreti, e Ripple punta a estendere le collaborazioni con gli operatori coreani man mano che il mercato si espande. Ha inoltre ricordato che Ripple dispone di oltre 85 licenze e opera con una rete che copre più di 60 mercati.

Byungha Kang, managing director nella divisione di pianificazione strategica di Meritz, ha sottolineato che l’accordo combina l’infrastruttura globale di Ripple con il business di investment banking e intermediazione del gruppo, aggiungendo che Meritz introdurrà servizi legati agli asset digitali per gradi, seguendo l’evoluzione normativa. La società sta valutando anche ETF spot su criptovalute, prodotti di investimento frazionato, security token, piattaforme di trading e stablecoin ancorate al won, senza però assumere alcun impegno specifico sull’uso di XRP (XRP) o dell’XRP Ledger.

Per Ripple, l’intesa consente di estendere la presenza nel Paese dai servizi per banche e assicurazioni ai mercati dei capitali.

L’espansione di Ripple in Corea

Il calendario dell’operazione si allinea con le modifiche al regime coreano sui security token, che entreranno in vigore il 4 febbraio 2027, fornendo un quadro legale per i titoli tokenizzati. Meritz avrà quindi circa quattro mesi tra la firma dell’accordo e l’entrata in vigore delle nuove regole. Nel frattempo, le SIM coreane stanno già costruendo infrastrutture per investimenti tokenizzati, mentre banche e assicurazioni testano soluzioni di regolamento in asset digitali.

Meritz si aggiunge ad altre tre istituzioni coreane che hanno firmato accordi con Ripple nel corso dell’anno. In aprile Kyobo Life Insurance ha avviato una sperimentazione sulla regolazione in forma tokenizzata dei titoli di Stato tramite Ripple Custody. Il 30 aprile la banca solo digitale Kbank ha scelto la stessa piattaforma per i propri wallet di asset digitali e, il 18 agosto, Jeonbuk Bank è diventata la prima banca regionale coreana ad adottare Ripple Payments.

Prossima lettura: MNX apre scommesse pre-IPO sulle valutazioni di OpenAI e Anthropic, senza bisogno di azioni

Disclaimer e avvertenza sui rischi: Le informazioni fornite in questo articolo sono solo per scopi educativi e informativi e sono basate sull'opinione dell'autore. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Gli asset di criptovaluta sono altamente volatili e soggetti ad alto rischio, incluso il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del tuo investimento. Il trading o il possesso di asset crypto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente quelle dell'autore/autori e non rappresentano la politica ufficiale o la posizione di Yellow, dei suoi fondatori o dei suoi dirigenti. Conduci sempre la tua ricerca approfondita (D.Y.O.R.) e consulta un professionista finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Perché il nuovo partner coreano di Ripple è una SIM e non una banca | Yellow