Alcuni rivenditori starebbero chiedendo fino a 10.000 dollari per l’iPhone Duo di Apple, dopo che il pieghevole da 1.999 dollari è andato esaurito in pochi minuti nella fase di preorder, facendo slittare le nuove consegne negli Stati Uniti a fine gennaio.
Punti chiave:
- I preorder di iPhone Duo sono andati esauriti in pochi minuti il 16 ottobre; le nuove ordinazioni USA riportano ora come data di spedizione il 25 gennaio 2027.
- Le vendite concluse su eBay hanno toccato i 4.999,99 dollari, mentre alcuni annunci avrebbero raggiunto quota 10.000 dollari.
- Secondo Mark Gurman, Apple ha lanciato il suo primo pieghevole senza disporre di scorte sufficienti a soddisfare la domanda.
iPhone Duo, esplode il fenomeno dei bagarini
Apple ha aperto i preorder di iPhone Duo il 16 ottobre e la finestra di consegna al day one del 23 ottobre è scomparsa nel giro di pochi minuti. Dopo circa mezz’ora, ogni nuovo ordine effettuato sull’Apple Store online statunitense era già slittato al 25 gennaio 2027, oltre tre mesi dopo il debutto ufficiale dello smartphone.
Le inserzioni concluse su eBay mostrano un modello da 2 TB venduto a 4.999,99 dollari, circa 1.800 dollari in più rispetto al prezzo di listino Apple di 3.199 dollari. Diverse unità da 256 GB, che partono da 1.999 dollari, sono state cedute tra 2.699 e 3.800 dollari, mentre un modello da 1 TB prezzato 2.599 dollari ha raggiunto i 4.400 dollari. Le inserzioni risultano come “vendute”, ma ciò non certifica che tutte le transazioni siano effettivamente andate a buon fine.
Alcuni venditori su eBay e su X avrebbero chiesto fino a 10.000 dollari, pari a cinque volte il prezzo di partenza del dispositivo.
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Il giudizio di Mark Gurman
Apple ha definito la domanda di preorder «semplicemente straordinaria» e ha dichiarato che continuerà ad accettare ordini online. I critici però chiedono misure più incisive, sollecitando il gruppo a individuare e cancellare gli ordini piazzati dai bagarini.
Il veterano dei reportage su Apple Mark Gurman ha scritto che la società «ha lanciato in modo fin troppo evidente l’iPhone Duo in anticipo», solo per presidiare il mercato il prima possibile. A suo avviso, Apple sapeva di non poter contare su una disponibilità ragionevole prima di novembre, nel migliore dei casi. L’azienda non ha reso noto il numero di unità destinate ai propri negozi fisici.
A Hong Kong, Simon, a capo di Trinity Electronic, si aspetta margini in rivendita di almeno 3.000 dollari di Hong Kong per dispositivo, con prezzi destinati a restare sostenuti per uno-due mesi. Steve, proprietario di Happy Telecom, ha dichiarato che i bassi rendimenti dei display potrebbero limitare il primo lotto globale a circa 1 milione di unità, e secondo entrambi i rivenditori saranno soprattutto i modelli da 256 GB e 512 GB a garantire i margini più elevati.
Gli avvertimenti di Apple sulla supply chain
Gurman da settimane segnala il rischio di colli di bottiglia. A settembre aveva previsto che il dispositivo sarebbe finito nelle mani dei bagarini per la rivendita all’estero e che le carenze di prodotto avrebbero potuto superare i problemi di fornitura dei Mac legati al boom dell’AI.
L’11 ottobre ha poi riportato che in passato Apple aveva temuto che i vincoli produttivi potessero far slittare le vendite addirittura verso fine novembre.
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