L’offerta di Ripple USD (RLUSD) è aumentata di oltre il 30%, portando la sua capitalizzazione di mercato oltre i 2 miliardi di dollari, mentre Tether (USDT) ha registrato un calo dello 0,4%. Il movimento ha aggiunto liquidità al mercato proprio mentre XRP (XRP) mette alla prova il recente breakout.
Punti chiave:
- L’offerta di RLUSD è cresciuta di oltre il 30% in un mese, mentre USDT è scesa dello 0,4%.
- Su XRP Ledger, RLUSD ora supera i 950 milioni di dollari e rappresenta oltre il 90% dell’offerta di stablecoin sulla rete.
- XRP è salito di oltre il 53% prima di un ritracciamento del 6%, mentre su Bitfinex sono stati liquidati long per oltre 1,18 miliardi di dollari.
La crescita dell’offerta di RLUSD
La capitalizzazione di mercato di RLUSD è salita oltre i 2 miliardi di dollari, con i dati di DeFiLlama che segnalano la stablecoin in testa ai flussi di capitale su più orizzonti temporali. L’incremento mensile ha superato quello delle altre 11 principali stablecoin.
Sull’XRP Ledger, l’offerta di RLUSD ha superato i 950 milioni di dollari, pesa per oltre il 90% sulle stablecoin della rete ed è cresciuta di oltre l’8% negli ultimi sette giorni.
Questa concentrazione garantisce al ledger un bacino di liquidità stabile più ampio. Per confronto, su Ethereum (ETH) RLUSD rappresenta solo lo 0,7% dell’offerta di stablecoin.
L’aumento della liquidità ha coinciso con una performance relativa più solida di XRP rispetto a Ethereum: il rapporto XRP/ETH è salito di oltre il 17% nell’ultima settimana, il miglior risultato settimanale dall’inizio del ciclo del primo trimestre 2025.
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XRP alla prova della liquidità
XRP è salito di oltre il 53% sul grafico settimanale, infrangendo l’area di resistenza a 1,50 dollari prima di ritracciare di circa il 6% questa settimana. Anche la leva si è ridimensionata rapidamente: il movimento correttivo ha consolidato la resistenza in area 1,50 dollari, con oltre 1,18 miliardi di dollari di posizioni long su XRP liquidate su Bitfinex.
La combinazione tra l’aumento dell’offerta di RLUSD e la riduzione della leva potrebbe fornire all’XRP Ledger ulteriore liquidità per assorbire la pressione in vendita dopo il breakout.
Un’ulteriore crescita dell’offerta rafforzerebbe lo scenario di un nuovo test di XRP in area 1,50 dollari, anche se i dati attuali non consentono di affermare che il livello verrà riconquistato con certezza.
Il rapporto XRP/ETH ha aperto la settimana in calo, il che lascia aperta la possibilità che la flessione in atto si trasformi in un’inversione più ampia anziché in una semplice pausa tecnica. Il rialzo del 17% del rapporto della scorsa settimana è arrivato in scia al breakout del 53% di XRP: il prossimo test misurerà se la maggiore liquidità in RLUSD sarà in grado di reggere dopo le prese di profitto e il deleveraging.
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