L’ex CTO di Ripple, David Schwartz, sostiene che XRP (xrp) possa in prospettiva superare Bitcoin (btc) per valore di mercato, uno scenario di “flippening” che implicherebbe colmare un divario di 1,49 trilioni di dollari.
Punti chiave:
- Per Schwartz, il flippening di XRP arriverebbe da una crescita più rapida di XRP, non da un crollo di Bitcoin.
- Bitcoin vale oggi circa 17,7 volte XRP; l’aggancio implicherebbe un prezzo intorno a 25,10 dollari per token.
- I fondi su XRP hanno registrato afflussi per 1,55 milioni di dollari l’8 settembre, unici ETF crypto USA in positivo nella seduta.
Schwartz rilancia la tesi del flippening di XRP
Durante una discussione su X Spaces, un partecipante ha chiesto a Schwartz se credesse davvero che XRP potesse sorpassare Bitcoin, e lui ha risposto di sì, aggiungendo però una condizione.
«Succederebbe perché XRP cresce più velocemente di Bitcoin», ha spiegato Schwartz. A suo avviso, il mercato degli asset digitali continuerà ad ampliarsi per anni, consentendo ai token maggiori di salire insieme, invece di contendersi un ammontare fisso di capitali. Il XRP Ledger, ha aggiunto, dovrebbe intercettare una quota crescente di questa espansione grazie a tempi di regolamento più rapidi e a funzionalità di pagamento che Bitcoin non offre.
Schwartz, che contribuì alla progettazione del XRP Ledger nel 2012 e ha lasciato la carica di chief technology officer di Ripple lo scorso anno, considera questo esito “più probabile che no”, pur senza indicare una scadenza temporale.
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I numeri di XRP portano a 25 dollari
La capitalizzazione di mercato di Bitcoin si aggira intorno a 1,58 trilioni di dollari, contro gli circa 89 miliardi di XRP: un rapporto di circa 17,7 a 1 a favore del primo. Con circa 62,74 miliardi di token in circolazione, XRP dovrebbe arrivare a circa 25,10 dollari per eguagliare Bitcoin alle valutazioni attuali; qualsiasi nuovo rally di Bitcoin sposterebbe però quell’asticella ancora più in alto.
Nel frattempo, i prodotti regolamentati su XRP hanno mostrato una raccolta più robusta rispetto ai concorrenti: gli ETF spot su XRP hanno messo a segno afflussi per 1,55 milioni di dollari l’8 settembre, risultando gli unici fondi crypto statunitensi con flussi netti positivi in quella seduta. I fondi su Bitcoin hanno registrato deflussi per 46,65 milioni di dollari, quelli su Ethereum (eth) per 24,29 milioni e i veicoli su Solana (sol) per 667.000 dollari, mentre la capitalizzazione complessiva del mercato crypto è arretrata dello 0,33%. Nella stessa giornata, il prezzo di Bitcoin è sceso dello 0,81%.
Schwartz torna sulla storia del prezzo di XRP
XRP ha già ridotto sensibilmente il gap in passato, pur essendo oggi soltanto al quinto posto per valore di mercato. Il token raggiunse una capitalizzazione di circa 92,6 miliardi di dollari il 1° gennaio 2018, pari a circa il 40% del totale di Bitcoin dell’epoca, quando occupava la seconda posizione tra tutte le criptovalute.
Nel corso dell’anno Schwartz è tornato più volte sul tema dello scetticismo del mercato. Ha ricordato come un approdo a 0,25 dollari gli sembrasse irrealistico quando XRP scambiava intorno a 0,006 dollari, e di aver venduto parte delle sue posizioni in area 0,10 dollari perché il prezzo appariva già tirato. Oggi però XRP parte da una base di capitalizzazione molto più ampia di quella che aveva Bitcoin ai suoi esordi.
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