SpaceX potrebbe arrivare a generare fino a 500 miliardi di dollari l’anno grazie alle infrastrutture di intelligenza artificiale, una volta portata quasi a sette volte l’attuale livello la capacità di calcolo dedicata all’IA entro la fine del 2027, ha dichiarato Elon Musk.
Punti chiave
- Musk ha spiegato che SpaceX punta ad aumentare la capacità di calcolo per l’IA da 1,4 GW a 10 GW entro la fine del 2027.
- Con 10 GW installati, stima ricavi annui tra 300 e 500 miliardi di dollari.
- SpaceX sta integrando data center terrestri, produzione di chip e una futura costellazione di satelliti per l’IA, accelerando la diversificazione nel settore.
I ricavi IA di SpaceX
Come riportato da Space.com, Musk ha detto ai dipendenti l’11 agosto che i ricavi dall’IA potrebbero superare già da settembre tutte le altre fonti di fatturato di SpaceX, ampliando il vantaggio nel quarto trimestre. Nel giro di cinque anni, l’IA potrebbe arrivare a rappresentare il 99% del valore complessivo dell’azienda.
Oggi SpaceX gestisce circa 1,4 GW di capacità di calcolo per l’IA, venduta a big tecnologici e laboratori di ricerca. L’obiettivo, ha precisato Musk, è raggiungere i 10 GW operativi entro la fine del 2027.
«Il valore per watt probabilmente si collocherà tra i 30 e i 50 dollari», ha affermato Musk, proiettando così un potenziale giro d’affari annuo compreso tra 300 e 500 miliardi di dollari.
SpaceX ha inoltre acquisito xAI, portando all’interno del gruppo il chatbot Grok e il supercluster Colossus, mentre il complesso texano Terafab, sviluppato con Tesla, produrrà semiconduttori avanzati.
Da vedere anche: Dogecoin punta a 0,08 $ dopo che il volume dei derivati balza del 114%
La strategia IA di Musk
Nel lungo periodo, la tabella di marcia di Musk spinge l’infrastruttura di IA direttamente in orbita: SpaceX vuole schierare fino a 1 milione di satelliti Starmind tramite Starship, dando vita a una rete di calcolo distribuita nello spazio. A questo si aggiunge il progetto di fabbriche lunari dedicate alla costruzione di satelliti per l’IA, con lanci dalla superficie della Luna tramite catapulte elettromagnetiche (mass driver).
La scala dei piani evidenzia quanto l’IA sia ormai centrale nelle ipotesi di crescita di SpaceX. Prima della quotazione in Borsa, l’azienda aveva individuato un mercato potenziale complessivo di 28,5 trilioni di dollari, di cui quasi 23 trilioni legati direttamente all’IA, secondo quanto riportato da Space.com.
Musk inquadra la strategia non solo sull’hardware ma soprattutto sul software, sostenendo che SpaceX debba sviluppare un’IA in linea con la propria visione di espansione nello spazio. «È importante che esista un’IA che abbia a cuore l’umanità», ha dichiarato, aggiungendo che l’intelligenza artificiale dovrebbe favorire l’insediamento umano su altri pianeti e sistemi stellari.
La svolta si è accelerata nel corso del 2026, con l’acquisizione di xAI, la quotazione in Borsa e l’ampliamento del progetto Starmind attorno alla futura rete orbitale di IA. Starship resta l’asset chiave per realizzare questo disegno.
Prossimo articolo: iPhone Ultra pieghevole spunta nel codice beta di iOS 27 prima dell’evento autunnale di Apple





