SpaceX entrerà nel Nasdaq-100 prima dell’apertura del mercato di martedì, un ingresso accelerato poco comune che, secondo le stime di JPMorgan, dovrebbe generare circa 4,3 miliardi di dollari di acquisti passivi.
Punti chiave:
- SpaceX entra nel Nasdaq-100 prima dell’apertura del 7 luglio, poche settimane dopo il debutto in borsa del 12 giugno.
- JPMorgan stima circa 4,3 miliardi di dollari di acquisti da parte di fondi passivi legati al cambiamento.
- Un flottante ridotto espone il titolo a forti oscillazioni mentre i fondi competono per accaparrarsi le azioni.
L’ingresso di SpaceX nel Nasdaq-100
Nasdaq ha confermato l’inclusione dopo aver allentato le proprie regole di quotazione, una modifica che ha permesso alla società di qualificarsi al suo quindicesimo giorno di negoziazione. L’exchange ha annunciato la decisione il 26 giugno.
I nuovi criteri aprono ora la strada a grandi IPO che possono entrare ben prima della fine del consueto periodo di “stagionatura”.
I fondi che replicano il benchmark, incluso il QQQ di Invesco, devono acquistare azioni per allinearsi alla nuova composizione. Gli analisti stimano che il cambiamento possa convogliare circa 4,3 miliardi di dollari, anche se il titolo avrà solo un peso dell’1%. I fondi indicizzati devono riequilibrare le posizioni alla chiusura di lunedì, quindi la domanda potrebbe ridurre la liquidità e aumentare l’attenzione sulla quotazione.
SpaceX ha chiuso lunedì intorno a 161,15 dollari, in calo dello 0,52%, con una resistenza a 162 dollari che ha bloccato un rimbalzo più forte. Un superamento netto di quel livello riporterebbe in gioco per i compratori quota 170 e poi 180 dollari questa settimana.
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Gli analisti mettono in dubbio la valutazione di SpaceX
Lo stratega di Morningstar Michael Field ha affermato che l’ingresso accelerato evidenzia il forte appetito degli investitori, ma la sua società considera comunque il titolo sopravvalutato. Qualsiasi rialzo, ha avvertito, potrebbe rivelarsi temporaneo e avere poco a che fare con il valore di lungo periodo dell’azienda. La spinta dei capitali passivi potrebbe svanire una volta completato il ribilanciamento.
Il flottante ridottissimo rende il titolo vulnerabile a forti oscillazioni mentre i fondi indicizzati si contendono un numero limitato di azioni. La sua capitalizzazione di mercato di circa 2.300 miliardi di dollari è paragonabile a quella di Amazon, ma solo una piccola quota di azioni è liberamente scambiata, il che ne limita il peso nell’indice. Elon Musk e altri insider detengono la maggior parte della società e SpaceX ha registrato una perdita di 4,9 miliardi di dollari lo scorso anno.
S&P Global, al contrario, non accelererà l’ingresso del titolo e richiede prima un intero anno di negoziazioni.
L’andamento del titolo SpaceX dal debutto
Il titolo si è mosso in modo marcato dal debutto del 12 giugno, quando è stato prezzato a 135 dollari per azione. È salito fino a un massimo intraday di circa 225,64 dollari prima di restituire gran parte del rialzo iniziale. In seguito le azioni sono scese di circa il 16,4% in una sola settimana dopo che KeyBanc ha segnalato una valutazione tirata. La quotazione è rimasta comunque la più grande mai registrata.
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