Stellar (XLM) ha scambiato intorno a 0,172 $ il 2 settembre in un contesto di momentum in calo, mentre la Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) si prepara al lancio del proprio servizio di tokenizzazione previsto per ottobre.
Punti chiave
- XLM ha scambiato vicino a 0,172 $ dopo essere rientrata da livelli sopra 0,20 $ a fine agosto.
- DTCC punta a lanciare il servizio di tokenizzazione in ottobre, dopo le prime transazioni live di luglio.
- Gli asset tokenizzati di DTC dovrebbero arrivare sulla rete Stellar nella prima metà del 2027.
La roadmap di tokenizzazione su Stellar
DTCC prevede di avviare a ottobre il proprio servizio di tokenizzazione, dopo aver gestito a luglio transazioni live con asset custoditi da DTC in forma tokenizzata, passando così dalla fase di test a flussi operativi inseriti nei processi di mercato reali. Stellar è già inclusa nel piano di rollout più ampio.
The Depository Trust Company (DTC) ha indicato a maggio che il servizio di tokenizzazione sarà collegato alla blockchain pubblica di Stellar, con l’arrivo sulla rete dei primi asset DTC tokenizzati previsto nella prima metà del 2027. La tempistica è cruciale: il calendario lascia diversi mesi di distanza tra il lancio del servizio in ottobre e l’integrazione su Stellar, quindi la fase iniziale non porterà subito asset DTC tokenizzati sulla rete Stellar.
Le transazioni di luglio hanno coinvolto decine di istituzioni e testato gli asset tokenizzati in condizioni di piena operatività, offrendo a DTCC ulteriori evidenze su come l’infrastruttura blockchain possa affiancarsi ai sistemi di mercato esistenti e su quale ruolo possano giocare le reti pubbliche in questo modello ibrido.
Leggi anche: iPhone Ultra pieghevole di Apple mantiene MagSafe e parte da oltre 2.000 $, secondo i rumor
Scenario di mercato per XLM
Il quadro di breve periodo per XLM resta più fragile rispetto alle prospettive strutturali della rete. Il token ha scambiato intorno a 0,172 $ il 2 settembre dopo il superamento, a fine agosto, della soglia dei 0,20 $, movimento poi in buona parte riassorbito.
I segnali tecnici indicano un momentum limitato: l’indice di forza relativa a 14 giorni oscilla in area neutrale, la linea MACD è scesa sotto la propria signal line e l’istogramma è tornato in territorio negativo, secondo i dati di TradingView. L’impostazione rimane debole. Questi parametri non definiscono ancora un trend ribassista strutturale, ma evidenziano come il rally di fine agosto abbia perso vigore all’inizio di settembre.
Anche il mercato dei derivati riflette un atteggiamento prudente: l’open interest aggregato è sceso da circa 95 milioni di dollari a 78,6 milioni nell’ultima settimana.
Il funding è rimasto positivo a 0,0031, stando ai dati di Coinalyze, segnando che, nonostante la riduzione dell’esposizione a leva, i trader non hanno ancora assunto una posizione decisamente ribassista.
Il contrasto tra lo sviluppo di rete atteso per Stellar e l’attuale dinamica di prezzo di XLM resta il fulcro della view sul token.
Il mercato ha già ritracciato parte del movimento di agosto: dopo un rapido passaggio sopra 0,20 $ a fine mese, XLM è rientrata verso 0,172 $ al 2 settembre, restando sotto il massimo locale recente e senza mostrare una reazione duratura al piano di integrazione con DTCC su orizzonte pluriennale.
Da leggere dopo: La chiusura di Bitcoin a 78.500 $ in agosto ha appena sancito la fine del bear market, secondo un analista

