XRP (XRP) potrebbe avvicinarsi a una capitalizzazione di mercato da 1.000 miliardi di dollari solo se un pattern tecnico ricorrente di lungo periodo reggerà i principali livelli di supporto. Lo sostiene l’analista EGRAG CRYPTO.
Punti chiave
- Secondo EGRAG, XRP è entrata nella fase “Kaboom 4”, la quarta ondata espansiva in un pattern di capitalizzazione che si estenderebbe su 14 anni.
- La previsione si regge sul mantenimento dei supporti tra 37,2 e 64,1 miliardi di dollari, prima che diventino rilevanti target fino a 955 miliardi.
- Per centrare l’obiettivo più ambizioso servirebbe un rialzo superiore al 1.250% da una capitalizzazione inferiore ai 70 miliardi.
Il pattern di mercato su XRP
Il grafico mensile della capitalizzazione di XRP elaborato da EGRAG mostra una configurazione ripetuta, incentrata su una struttura rialzista e sulla media mobile semplice a 33 mesi. L’analista ha battezzato la nuova fase di espansione “Kaboom 4”.
A suo avviso, ogni ciclo precedente è partito dopo un ritorno dei prezzi su quelle aree, aprendo la strada a progressioni molto rapide. La prima espansione avrebbe moltiplicato il valore iniziale di circa 95 volte, mentre le due successive avrebbero portato la capitalizzazione di XRP a crescere di circa 15 volte. I rendimenti passati, però, non garantiscono che lo schema si ripeta.
EGRAG sottolinea che l’impostazione rialzista resta valida solo se la capitalizzazione regge i supporti a 64,1, 48,8 e 37,2 miliardi di dollari, prima che entrino in gioco target più elevati. I suoi livelli di estensione di Fibonacci si collocano a 130, 310, 493 e 955 miliardi di dollari.
Dal punto di vista teorico, un triangolo simmetrico sul grafico potrebbe persino proiettare la capitalizzazione oltre quota 2.000 miliardi. L’analista, tuttavia, considera più prudente uno scenario intorno ai 1.000 miliardi di dollari, a condizione che XRP preservi il pattern attuale e che il contesto di mercato migliori.
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La prova del trilione per XRP
La proiezione resta altamente speculativa: per avvicinarsi a 955 miliardi di dollari, XRP dovrebbe infatti mettere a segno un rialzo superiore al 1.250% rispetto a una capitalizzazione ancora sotto i 70 miliardi, mentre gli sblocchi mensili di token potrebbero aumentare l’offerta e il volume di domanda necessario a sostenere ogni nuovo livello di prezzo.
A quei valori, XRP scambierebbe ben oltre i 10 dollari per unità e, nella comparazione usata dall’analisi, supererebbe Ethereum (ETH), avvicinandosi alla dimensione di Bitcoin (BTC).
La crescita di Ripple dopo acquisizioni mirate, espansione geografica e nuove partnership ha ampliato la portata istituzionale della società, offrendo un potenziale sostegno alla tesi rialzista.
Finora, però, tali sviluppi non si sono tradotti in un rally duraturo per XRP, mentre i flussi verso gli exchange-traded fund restano al di sotto dei picchi registrati dopo il loro lancio a fine 2025. La previsione necessita di ben più del solo supporto tecnico.
Per avvicinarsi ai 955 miliardi di dollari servirebbero un netto aumento dell’appetito per il rischio, una domanda istituzionale più robusta e un cambiamento profondo nel modo in cui il mercato valuta il ruolo di XRP nei pagamenti. Il token quota ancora circa il 70% sotto i massimi storici, a conferma di quanto lo scenario attuale resti distante dalle proiezioni di EGRAG.
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