XRP (XRP), il token strettamente legato a Ripple, è balzato di oltre il 45% in sette giorni prima di ripiegare a 1,41 dollari, mentre i volumi sugli ETF e l’attività di rete si sono rafforzati senza però supportare, al momento, uno scenario a 10 dollari.
Punti chiave
- XRP resta in rialzo di oltre il 45% su base settimanale e di circa il 40% su base mensile, nonostante un calo giornaliero del 2% e una flessione di circa il 20% da inizio anno.
- Gli indirizzi attivi sono saliti da 47.180 a 356.070, gli indirizzi riceventi sono aumentati di oltre il 698% e il report segnala tre sedute consecutive di volumi record sull’ETF XRP di Bitwise.
- La prima fascia di resistenza passa tra 1,51 e 1,62 dollari, mentre un prezzo a 10 dollari implicherebbe un rialzo di circa sette volte rispetto al livello di 1,41 dollari citato.
Dati sul rally crypto
XRP era in trading a 1,41 dollari, in calo del 2% nelle ultime 24 ore dopo una delle settimane migliori tra le prime dieci criptovalute per capitalizzazione. Il token resta comunque in guadagno di oltre il 45% su base settimanale.
Su 30 giorni, XRP segna un progresso di circa il 40%, pur rimanendo in ribasso di circa il 20% da inizio anno. L’ultimo rally ha quindi compensato solo una parte delle perdite accumulate nel 2026.
Secondo Ali Charts, gli indirizzi attivi su XRP sono aumentati del 650%, passando da 47.180 a 356.070, mentre gli indirizzi riceventi sono cresciuti di oltre il 698%. Il report cita inoltre tre giornate consecutive di volumi record sull’ETF XRP di Bitwise.
Dopo una prima fase di prese di profitto, le posizioni long delle whale hanno ripreso a salire, indicando che alcuni grandi operatori stanno ricostruendo esposizione dopo aver cristallizzato i guadagni.
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Prospettive per il prezzo di XRP
XRP sta consolidando poco sopra 1,40 dollari, con resistenze individuate a 1,51, 1,53, 1,57 e 1,62 dollari, mentre i supporti chiave si collocano a 1,31, 1,30 e su un livello più robusto in area 1,00 dollaro.
Una chiusura giornaliera stabile sopra 1,51 dollari, accompagnata da ulteriori afflussi sugli ETF, potrebbe aprire spazio per un test di 1,62 dollari. Al contrario, una rottura al ribasso di 1,30 dollari indebolirebbe la struttura tecnica di breve termine e riporterebbe il focus su area 1,00 dollaro. Lo scenario resta quindi condizionale.
Alcuni modelli di analisi citati da CryptoNews indicano un potenziale target a 2,50 dollari in presenza di nuovi catalizzatori, ma un movimento da 1,41 a 10 dollari richiederebbe un apprezzamento di circa sette volte: al momento i dati non evidenziano un driver di tale portata.
Il rally attuale rappresenta comunque un’inversione netta rispetto all’andamento di inizio 2026: pur dopo il +40% dell’ultimo mese, XRP rimane circa il 20% sotto i livelli di inizio anno. Un eventuale movimento verso i 10 dollari resta quindi legato a catalizzatori aggiuntivi, esterni al rimbalzo in corso.
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