XRP (XRP) è balzata di circa il 15% nel corso della notte fino a circa 1,15 $, ma i modelli di Elliott Wave in circolazione continuano a indicare traiettorie molto diverse: da un ritorno sotto 1 $ fino a obiettivi oltre 9 $.
Punti chiave:
- XRP è salita di circa il 15% a 1,15 $, riconquistando la soglia di 1 $, ma con diverse resistenze ancora da superare.
- Un modello rialzista indica target a 5,8563 $ e 9,0362 $, mentre un conteggio ribassista proiettava 0,85-0,86 $.
- Circa il 23% degli scambi on-chain su XRP avviene ora nelle tre ore di sovrapposizione Londra–New York.
La frattura sui conteggi d’onda di XRP
I media hanno segnalato il 20 agosto che XRP era risalita sopra l’area psicologica di 1 $ dopo settimane di scambi irregolari. Il recupero ha riportato proprio 1 $ al centro del dibattito tecnico.
L’analista Dark Defender ha osservato che, sul grafico settimanale, XRP avrebbe completato un “triple dip”, configurando una potenziale onda 5 rialzista con obiettivi a 5,8563 $ e 9,0362 $. Si tratta comunque di proiezioni ad alta componente speculativa.
Prima di avvicinarsi a quei livelli, XRP dovrebbe smaltire resistenze nell’area 1,20-1,30 $, quindi a 1,50 $ e 1,88 $, mentre una chiusura sotto 1 $ indebolirebbe in modo netto la lettura rialzista.
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I dati di trading di Evernorth
CasiTrades aveva pubblicato poco più di una settimana prima un conteggio decisamente diverso, quando XRP scambiava intorno a 1,01 $ dopo un calo giornaliero del 2,5%. In quella lettura tecnica si ipotizzava una discesa verso 0,95 $, un rimbalzo tra 1,00 e 1,04 $ e un successivo movimento ribassista finale verso 0,85-0,86 $. L’analista richiamava anche un RSI a 36,62 punti e segnali di divergenza ribassista.
Evernorth ha affermato il 18 agosto: «Tre ore al giorno (pomeriggio di Londra, mattinata di New York) rappresentano ormai ~23% di tutto l’XRP che cambia mano on-chain. Un anno fa era ~14%». Il pattern emerge sui book d’ordine di XRPL, nei pool degli automated market maker e nei pagamenti cross-currency. La società ha inoltre segnalato circa 900 milioni di dollari di volume RLUSD (RLUSD)-XRP in sei mesi.
Evernorth, che ha in corso una domanda di quotazione al Nasdaq con il supporto di Ripple, riconosce che i dati di ledger non consentono di stabilire se il cambiamento sia guidato da banche, desk di trading o sistemi automatizzati. Le ipotesi sulla domanda istituzionale restano quindi indiziaria. La società ha aggiunto: «Per XRP non esiste una chiusura alle 17.00. Ma stiamo decisamente vedendo delle ore di punta».
La divergenza di vedute arriva dopo settimane di scambi instabili intorno a 1 $. XRP era vicina a 1,01 $ quando è emerso il conteggio ribassista, in scia a un calo giornaliero del 2,5% legato allo stallo in Senato sul Clarity Act prima della pausa, per poi mettere a segno un rimbalzo di circa il 15% fino a circa 1,15 $ nel giro di una notte. È questa oscillazione a spiegare perché l’area di 1 $ resti il vero banco di prova per entrambi gli scenari.
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