L’analista Garret Bullish afferma che il ritardo di BTC ed ETH deriva da deleveraging, trading retail e manipolazioni di mercato, non da fattori macro.
Le banche centrali ora detengono più oro che Treasury USA, segno di diversificazione dal dollaro per ragioni di sicurezza, geopolitica e prezzo dell’oro.
La SEC e la CFTC lanciano Project Crypto per unificare le regole USA sui mercati di asset digitali, chiarire le giurisdizioni e riportare onshore trading e derivati.
Gli esperti ritengono che la posizione neutrale della Fed sostenga le crypto, ma servono nuovi dati macro e catalizzatori di domanda prima di un vero rally.
L’open interest sui derivati XRP scende a 3,4 mld $, indicando chiusura di posizioni retail, mentre gli ETF continuano ad accumulare afflussi per 1,27 mld $.
I fondi non reclamati dall’hack del DAO del 2016 finanzieranno una dotazione di sicurezza Ethereum da 220 milioni di dollari tramite lo staking di 69.420 ETH.
Bitcoin scende sotto 85.000 $ il 29 gennaio con vendite sui derivati e calo del 33% dal picco di ottobre, mettendo alla prova i principali livelli di supporto.
Inchiesta della Camera dei Lords sulle stablecoin mentre le consultazioni della Bank of England sono già chiuse; incerta la reale influenza parlamentare.