Austin, Texas, 30 luglio 2026, Chainwire
Quattro modelli di intelligenza artificiale indipendenti, un unico verdetto, registrato in modo permanente on-chain: il tradizionale audit trimestrale lascia spazio a una verifica continua.
AEREDIUM Holdings Inc. ha annunciato oggi che lo United States Patent and Trademark Office ha concesso, in data 29 luglio 2026, il brevetto USA n. 12.694.407 B1, intitolato “Autonomous Auditing of Digital Asset Reserves Using a Multi-Model Architecture”. L’inventore è Albert Dadon, fondatore e amministratore delegato di AEREDIUM.
Ad oggi, chi detiene stablecoin e altri asset digitali coperti da riserve si affida ad attestazioni rilasciate da società di revisione su base mensile o trimestrale: semplici istantanee, già vecchie di settimane al momento della pubblicazione, a fronte di riserve che si muovono ogni secondo. Tutti i maggiori default nel settore degli asset digitali si sono consumati proprio in quello scarto tra ciò che si dichiarava in riserva e ciò che in riserva c’era davvero.
Il sistema brevettato colma quello scarto sostituendo l’istantanea con un battito cardiaco. Quattro modelli di intelligenza artificiale indipendenti analizzano in modo continuativo le riserve da quattro prospettive distinte: un modello di rilevazione frodi, addestrato per individuare manipolazioni; un ensemble di modelli di rilevazione anomalie, progettato per segnalare ciò che non si è mai visto prima; un modello di previsione che proietta in avanti il rapporto di copertura delle riserve e lancia l’allarme prima che si generi una carenza, non dopo; e infine un motore deterministico di compliance che applica in modo rigido le regole regolamentari, senza margini di discrezionalità, e che detiene un diritto di veto assoluto sugli altri tre.
Nessun singolo modello può essere indotto a un verdetto errato, perché nessun modello decide da solo. Almeno tre dei quattro devono convergere, e il motore di compliance può in ogni momento prevalere su tutti. I verdetti di sistema sono graduati: PASS, CAUTION, ALERT e HALT. E un HALT non è un semplice report, ma un’azione: il sistema impartisce automaticamente allo smart contract l’istruzione di rifiutare le transazioni di token in sospeso, impedendo a una riserva compromessa di continuare a essere negoziata contro i suoi detentori.
Ogni verdetto viene registrato su una blockchain nell’ambito del ciclo di audit e ancorato a una seconda catena indipendente, creando un registro pubblico permanente che nessuna parte – nemmeno l’emittente – può modificare o cancellare. I cicli di audit si misurano in minuti, non in mesi. Qualsiasi detentore di un asset digitale può verificare in tempo reale lo stato delle riserve sottostanti nel momento esatto in cui possiede il token.
«La fiducia in questo settore è sempre stata retrospettiva: scoprivi se le riserve c’erano quando ormai era troppo tardi», ha dichiarato Dadon. «Questo brevetto rende la fiducia una proprietà viva dell’asset stesso. La verifica viaggia con il token».
Il brevetto è stato esaminato e concesso dall’USPTO a seguito di un’istruttoria sostanziale ed è il settimo brevetto statunitense nel portafoglio AEREDIUM. Rappresenta un tassello fondamentale della Trust Layer di AEREDIUM per il regolamento istituzionale.
Informazioni su AEREDIUM
AEREDIUM Holdings Inc. sviluppa la Trust Layer: un’infrastruttura blockchain per il regolamento istituzionale in cui la correttezza delle operazioni è garantita da hardware, crittografia e controllo autonomo, anziché affidata alle promesse degli intermediari. AEREDIUM opera da Melbourne, Tel Aviv e Austin, Texas.
Contatti
CEO & Founder
Albert Dadon
AEREDIUM Holdings Inc.
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