Solana (SOL) ha ceduto il 2,37% a 102 dollari l’8 settembre, mentre alcune whale aprivano posizioni long per 9,11 milioni di dollari in vista dell’upgrade di rete del 9 settembre.
Punti chiave:
- Le whale hanno aperto long su Solana per 9,11 milioni di dollari tra il 7 e l’8 settembre, mentre la rete si prepara a triplicare la dimensione massima delle transazioni.
- Il mercato dei futures nel complesso resta impostato al ribasso, con funding negativo, rapporto long/short a 0,92 e calo dell’attività sui derivati.
- Un breakout dal triangolo potrebbe proiettare il prezzo verso 124 dollari in caso di rottura della resistenza, o verso 84 dollari in caso di cedimento del supporto.
Le scommesse delle whale su Solana
I grandi investitori stanno posizionandosi per un rimbalzo prima che Solana aumenti la dimensione massima delle singole transazioni, nonostante i dati sui derivati indichino una domanda in calo e un mercato orientato alle posizioni short. I dati di CoinGlass mostrano che cinque indirizzi “whale” sulla piattaforma Hyperliquid hanno aperto long su SOL per un controvalore complessivo di 9,11 milioni di dollari tra il 7 e l’8 settembre.
L’upgrade porterà il limite di dimensione delle transazioni di Solana da 1.232 a 4.096 byte, più che triplicando l’attuale soglia. Secondo Crypto Tony, l’intervento consentirà di raggruppare più transazioni in un’unica operazione, riducendo un collo di bottiglia strutturale e potenzialmente migliorando la competitività di Solana rispetto a Ethereum (ETH). «Portando questo limite a 4.096 byte, più che triplicandolo, Solana punta a eliminare un importante collo di bottiglia strutturale», ha commentato l’analista.
Le posizioni delle whale risultano quindi apertamente contrarian rispetto al sentiment prevalente sul mercato.
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L’outlook di Crypto Tony
Il quadro sul mercato dei futures appare decisamente meno rialzista. Il funding rate di Solana è passato in territorio negativo, mentre il rapporto tra conti long e short si attesta a 0,92, segnalando che gli account in posizione corta superano numericamente quelli in posizione lunga.
I volumi sui futures sono scesi del 16% a 6,53 miliardi di dollari, con l’open interest in flessione dell’1,21% a 6,47 miliardi. In parallelo, gli ETP e gli altri prodotti quotati su Solana hanno registrato dieci settimane consecutive di afflussi, suggerendo che la domanda istituzionale sia rimasta più stabile rispetto all’attività sul mercato dei derivati.
Sul grafico a quattro ore Solana si trova in una zona tecnica cruciale, con il prezzo intrappolato all’interno di un triangolo simmetrico con un’ampiezza stimata intorno al 16%. Una rottura al ribasso della trendline inferiore potrebbe spingere SOL verso l’area degli 84 dollari, mentre una violazione della resistenza a 107 dollari implicherebbe un potenziale rialzo di circa il 16%, in direzione di 124 dollari. L’RSI si colloca a 45.
L’indicatore sta inoltre disegnando un minimo decrescente, segnale di una pressione in vendita in aumento alla vigilia dell’upgrade. Crypto Tony sostiene che l’innalzamento del limite di dimensione delle transazioni possa fornire a Solana un vantaggio competitivo rispetto a Ethereum, che non prevede un tetto fisso a livello di protocollo per la dimensione delle transazioni. Ethereum sta comunque portando avanti il proprio percorso di sviluppo e Vitalik Buterin ha anticipato un importante upgrade incentrato sul rendere la blockchain più resistente alle minacce derivanti dal quantum computing.
L’upgrade del 9 settembre arriva al culmine di un trend rialzista iniziato il 17 agosto, ma i movimenti più recenti mostrano un indebolimento della spinta mentre SOL oscilla in prossimità del supporto inferiore del triangolo. Nel breve, i livelli chiave del grafico restano 107 e 84 dollari, che delimitano il range operativo immediato.
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