Strategy ha riacquistato la scorsa settimana azioni privilegiate STRC per 176 milioni di dollari, senza aggiungere alcun Bitcoin (BTC) al proprio tesoro digitale, che resta fermo a 845.050 unità.
Punti chiave:
- Nessuna operazione su Bitcoin nella settimana chiusa il 7 settembre: Strategy mantiene 845.050 BTC in portafoglio.
- La società ha riacquistato 1.810.885 azioni privilegiate STRC per circa 176,3 milioni di dollari, utilizzando esclusivamente liquidità.
- Il consiglio di amministrazione ha raddoppiato da 1 a 2 miliardi di dollari il plafond del programma di riacquisto Digital Credit Securities.
Strategy sospende gli acquisti di Bitcoin e raddoppia il tetto dei buyback
Un documento 8-K depositato martedì presso la Securities and Exchange Commission mostra che la società ha rilevato 1.810.885 azioni STRC per circa 176,3 milioni di dollari. Contestualmente, il consiglio ha deliberato il raddoppio del programma di riacquisto Digital Credit Securities a 2 miliardi di dollari. Il presidente esecutivo Michael Saylor ha diffuso i numeri su X nella stessa mattinata.
Il gruppo ha precisato di aver finanziato i buyback interamente con USD Cash, un fondo di tesoreria generica. Al 7 settembre tale conto disponeva di 1,44 miliardi di dollari, affiancato da una riserva separata di 5,10 miliardi di dollari dedicata al pagamento di dividendi sulle privilegiate e agli interessi sul debito della società.
Strategy continua a detenere 845.050 BTC, oltre il 4% del limite massimo di offerta di 21 milioni, per un controvalore di circa 66,1 miliardi di dollari ai prezzi di martedì. Con un costo medio di carico di 75.412 dollari per moneta, la posizione esprime plusvalenze latenti nell’ordine di 2,4 miliardi di dollari. Bitcoin scambiava intorno ai 78.300 dollari martedì, mantenendo gran parte del rimbalzo che ad agosto ha spinto il prezzo oltre gli 80.000 dollari.
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Phong Le difende le vendite di Bitcoin
L’amministratore delegato Phong Le ha dichiarato la scorsa settimana che la cessione di circa 7.000 BTC nella fascia 60.000–65.000 dollari è stata la scelta corretta, poiché i proventi hanno coperto i dividendi sulle azioni privilegiate. Le ha spiegato che Strategy ha ridotto il debito netto da circa 7 miliardi di dollari a zero, costruendo al contempo una posizione di quasi 7 miliardi di dollari in cassa durante la pausa negli acquisti di Bitcoin.
La società è tornata a comprare BTC a fine agosto, con un prezzo medio di 80.318 dollari. STRC, un titolo privilegiato perpetuo a tasso variabile, è strutturato per trattare vicino a un valore teorico di 100 dollari; i riacquisti spingono il prezzo di mercato di nuovo verso tale riferimento. Il titolo ha chiuso martedì intorno a 97 dollari, ben al di sopra del minimo di giugno, vicino a 76 dollari.
Saylor e Le hanno inoltre contestato in una lettera a MSCI il progetto di esclusione delle “società non operative” dai Global Investable Market Indexes, definendolo discriminatorio e da ritirare. Strategy ha sottolineato che il filtro proposto non avrebbe un impatto sostanziale sul proprio business, ma danneggerebbe la reputazione di MSCI come arbitro neutrale dei mercati globali.
La strategia Bitcoin di Strategy diventa più irregolare
Strategy ha sospeso gli acquisti di Bitcoin per circa dieci settimane durante l’estate, concentrandosi sulla riparazione del bilancio e sulla ricostituzione della liquidità. In quel periodo la società ha venduto parte delle sue riserve, liquidando BTC nella fascia bassa dei 60.000 dollari, per poi tornare compratrice sopra gli 80.000 dollari in agosto. Il titolo MSTR ha chiuso venerdì a 142,80 dollari, in rialzo del 6,6% su base settimanale ma in calo del 7,6% da inizio anno.
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