Bitmine detiene il 4,8% dell’offerta complessiva di ETH, pari a 120,7 milioni di token
In soli 14 mesi Bitmine ha già percorso il 97% della strada verso l’obiettivo “Alchemy of 5%”
Nell’ultima settimana ETH è salito del 30%, il maggior rialzo settimanale da maggio 2025 e, prima ancora, da luglio 2021. In entrambi i casi, a quel balzo avevano fatto seguito ulteriori rialzi rispettivamente del +170% e +167%.
Il 26 giugno 2026 Bitmine è entrata nel Russell 1000 Large-Cap Index
Le azioni privilegiate di Serie A di Bitmine sono quotate al NYSE con ticker BMNP
Bitmine ha in staking 5.067.309 ETH, pari a 12,4 miliardi di dollari al prezzo di 2.440 dollari per token. MAVAN (Made in America VAlidator Network) è la principale piattaforma di staking Ethereum per BMNR e per gli investitori istituzionali
Bitmine detiene 89 milioni di dollari in Eightco (NASDAQ: ORBS), oggi tra le poche società quotate al mondo a offrire un’esposizione indiretta a OpenAI
Le partecipazioni complessive di Bitmine in crypto, liquidità, titoli negoziabili e investimenti “moonshot” ammontano a 14,9 miliardi di dollari, includendo 5,85 milioni di token ETH, cassa e titoli per 308 milioni di dollari e altre criptovalute
Bitmine continua a essere sostenuta da un gruppo di investitori istituzionali di primo piano, tra cui Cathie Wood di ARK, MOZAYYX, Founders Fund, Bill Miller III, Pantera, Kraken, DCG, Galaxy Digital e l’investitore privato Thomas “Tom” Lee, a supporto dell’obiettivo di acquisire il 5% dell’offerta di ETH
NORWALK (Connecticut), 24 agosto 2026 /PRNewswire/ -- Bitmine Immersion Technologies, Inc. (NYSE: BMNR; “Bitmine” o la “Società”), operatore della rete Bitcoin ed Ethereum focalizzato sull’accumulo di criptovalute come investimento di lungo periodo, ha comunicato oggi che il valore complessivo delle partecipazioni in crypto + cassa e titoli negoziabili + “moonshot” ha raggiunto 14,9 miliardi di dollari.

Al 23 agosto 2026, ore 14:00 ET, il portafoglio crypto della Società comprende 5.847.611 ETH, valorizzati a 2.440 dollari per token (dati Coinbase, NASDAQ: COIN), 210 Bitcoin (BTC), una partecipazione da 180 milioni di dollari in Beast Industries, una da 89 milioni in Eightco Holdings (NASDAQ: ORBS) (gli investimenti “moonshot”) e liquidità e titoli negoziabili per 308 milioni di dollari. Le partecipazioni in ETH di Bitmine rappresentano il 4,8% dell’offerta complessiva di Ethereum (120,7 milioni di ETH).
«Nell’ultima settimana ETH è salito del 30%. È il maggiore rialzo settimanale da maggio 2025 e, prima ancora, da luglio 2021. In quelle due occasioni, un guadagno settimanale superiore al 30% ha anticipato fasi di forte accelerazione del prezzo: nel luglio 2021 ETH è poi salito del +167% e dopo maggio 2025 del +170%», ha dichiarato Thomas “Tom” Lee, presidente di Bitmine. «Ci aspettiamo che l’allentamento delle condizioni finanziarie faccia da vento in poppa al comparto crypto».
«Riteniamo che questo movimento rialzista di ETH fosse in ritardo rispetto al miglioramento dei fondamentali del settore, ai molteplici fattori di supporto legati alla tokenizzazione di Wall Street e all’agentic-AI. Inoltre, il recente segnale di apertura della Casa Bianca verso le criptovalute e gli acquisti di Treasury a lunga scadenza hanno rafforzato l’appetito per il rischio», ha proseguito Lee.
«Il rapporto ETH/BTC tende a salire durante le fasi rialziste del mercato crypto, sulla scia di un utilizzo crescente di Ethereum rispetto a bitcoin. In passato questi cicli sono stati alimentati dalle ICO (2017-2018), dagli NFT (2020-2021) e dalle stablecoin (2025). Nel prossimo ciclo crypto ci aspettiamo un nuovo rialzo del rapporto ETH/BTC, guidato dalla tokenizzazione di Wall Street sulla blockchain e dall’uso delle blockchain da parte dell’agentic-AI», ha aggiunto Lee.
«Nell’ultima settimana abbiamo acquistato 32.447 ETH. Bitmine compra ETH ogni settimana sin dall’avvio della ETH Treasury Strategy, il 30 giugno 2025, circa 14 mesi fa», ha ricordato il presidente.
Il 16 luglio 2026 Bitmine ha pubblicato l’ultimo Chairman’s Message (link qui) relativo a luglio 2026, intitolato “ETH is the cure for the Uncanny Valley of Wealth”.
All’inizio del 2026 Bitmine ha lanciato MAVAN (Made in America VAlidator Network), una piattaforma di staking istituzionale. Inizialmente sviluppata per supportare la tesoreria Ethereum di Bitmine, MAVAN punta ora a espandersi per servire investitori istituzionali, custodi e partner dell’ecosistema alla ricerca di infrastrutture di staking di livello istituzionale. Una parte degli ETH di Bitmine è già in staking sulla piattaforma MAVAN.
Al 23 agosto 2026, il totale degli ETH in staking da parte di Bitmine è pari a 5.067.309 token (12,4 miliardi di dollari al prezzo di 2.440 dollari per ETH). «Bitmine ha più ETH in staking di qualunque altro soggetto al mondo. A regime (quando tutti gli ETH di Bitmine saranno in staking tramite MAVAN e i partner di staking) stimiamo ricavi annualizzati da ricompense di staking per 381 milioni di dollari, ipotizzando un rendimento BMNR a 7 giorni del 2,67% su base annua», ha spiegato Lee.
«I ricavi annualizzati da staking sono ora stimati in 330 milioni di dollari. Questi 5,1 milioni di ETH rappresentano l’87% dei 5,85 milioni di ETH complessivamente detenuti da Bitmine. Le nostre operazioni di staking hanno generato un rendimento a 7 giorni del 2,67% su base annualizzata», ha aggiunto.
Con queste partecipazioni, Bitmine si conferma la prima tesoreria Ethereum al mondo e la seconda tesoreria crypto globale per dimensioni, dietro a Strategy Inc., che secondo le stime possiede 840.447 BTC per un valore di circa 70 miliardi di dollari. Bitmine resta dunque il maggiore detentore istituzionale di ETH a livello mondiale.
Il management di Bitmine considera il GENIUS Act e il Project Crypto della Securities and Exchange Commission (SEC) interventi potenzialmente dirompenti per i servizi finanziari nel 2026, paragonabili – per impatto – alla decisione degli Stati Uniti del 15 agosto 1971 di porre fine al sistema di Bretton Woods e sganciare il dollaro dall’oro, evento di 55 anni fa. Quella svolta del 1971 è stata il catalizzatore della modernizzazione di Wall Street, favorendo la nascita dei grandi colossi finanziari e delle attuali infrastrutture di pagamento e investimento, che nel tempo si sono rivelate investimenti migliori dell’oro.
Il Chairman’s Message è disponibile qui:
https://www.Bitminetech.io/chairmans-message
La presentazione dei risultati dell’esercizio fiscale 2025 e la corporate presentation sono disponibili qui: https://Bitminetech.io/investor-relations/
Per restare aggiornati, è possibile registrarsi qui: https://Bitminetech.io/contact-us/
Informazioni su Bitmine
Bitmine Immersion Technologies, Inc. (NYSE: BMNR), insieme alle sue controllate (“Bitmine” o la “Società”), è un’infrastruttura blockchain attiva nei servizi istituzionali di staking e validazione di asset digitali, nel mining di bitcoin e nella gestione strategica di asset digitali. In qualità di principale Ethereum Treasury al mondo, implementa una strategia innovativa sugli asset digitali a beneficio degli investitori istituzionali e degli operatori dei mercati pubblici. La Società mette a disposizione infrastrutture di staking e validazione di livello istituzionale — da cui ricava ricompense di staking e commissioni di validazione — affiancate dall’attività di mining di bitcoin. Bitmine detiene asset digitali in modo strategico, generando rendimento su tali partecipazioni a supporto della liquidità e della formazione di capitale. Dal 2025 la Società ha ampliato le proprie capacità infrastrutturali blockchain, includendo lo sviluppo e il lancio di MAVAN, la piattaforma istituzionale di staking e validazione. Le attività comprendono inoltre investimenti in iniziative blockchain in fase iniziale (investimenti “moonshot”) e servizi accessori di mining, hosting e consulenza.
Per ulteriori dettagli, seguire Bitmine su X:
https://x.com/bitmnr
https://x.com/fundstrat
Dichiarazioni previsionali (Forward Looking Statements)
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni che costituiscono “dichiarazioni previsionali” ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995, come successivamente modificato. Le dichiarazioni previsionali includono tutte le affermazioni che non sono puramente storiche e possono essere in genere identificate da termini quali “si aspetta”, “prevede”, “intende”, “pianifica”, “ritiene”, “stima”, “stima in via previsionale”, “fissa obiettivi”, “target”, “traguardi”, “può”, “potrà”, “vorrebbe”, “potrebbe”, “dovrebbe”, “ritiene di”, “vede” o espressioni analoghe, anche in forma negativa, o da terminologia comparabile.
In particolare, questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali relative, tra l’altro: (i) all’obiettivo della Società di acquisire il 5% dell’offerta complessiva di ETH (l’iniziativa “Alchemy of 5%”) e ai progressi verso tale traguardo; (ii) alla strategia di accumulo di asset digitali e di tesoreria della Società, incluse le affermazioni in merito al proseguimento degli acquisti settimanali di ETH e allo status di maggiore tesoreria ETH al mondo; (iii) alle attività di staking della Società, comprese le stime di ricavi annualizzati da staking di ETH per circa 381 milioni di dollari a regime (nell’ipotesi che tutti gli ETH di Bitmine siano in staking tramite MAVAN e i suoi partner), le attuali previsioni di ricavi annualizzati da staking per circa 330 milioni di dollari e il rendimento a 7 giorni del 2,67% su base annualizzata; (iv) ai piani di espansione di MAVAN per servire investitori istituzionali, custodi e partner dell’ecosistema alla ricerca di infrastrutture di staking best-in-class e al suo posizionamento atteso quale piattaforma di riferimento per lo staking di Ethereum per gli investitori istituzionali; (v) alle aspettative sulla futura evoluzione del prezzo di ETH, incluse le affermazioni secondo cui il recente rialzo settimanale superiore al 30% rappresenterebbe “un punto di lancio per un movimento più ampio di ETH” e i richiami a rialzi successivi del +167% e +170% dopo precedenti movimenti settimanali comparabili; (vi) alle aspettative del management secondo cui… l’allentamento delle condizioni finanziarie costituirà “una spinta favorevole per il crypto” e il recente rialzo di ETH “era in ritardo rispetto ai fondamentali in netto miglioramento dell’ecosistema”, inclusi gli effetti attesi della tokenizzazione da parte di Wall Street, dell’AI agentica, dei segnali di apertura della Casa Bianca verso le criptovalute e degli acquisti di Treasury a lunga scadenza; (vii) le dichiarazioni e le aspettative in merito al rapporto ETH/BTC, compresa la previsione che il rapporto salirà nel prossimo ciclo crypto, trainato dalla tokenizzazione su blockchain da parte di Wall Street e dall’adozione delle blockchain da parte dell’AI agentica; (viii) la convinzione del management che il GENIUS Act e il progetto SEC Project Crypto siano “trasformativi per i servizi finanziari” quanto la fine del sistema di Bretton Woods nel 1971, e che gli investimenti che ne deriveranno si riveleranno migliori dell’oro; (x) le dichiarazioni relative all’investimento della Società in Eightco Holdings (NASDAQ: ORBS), che offre un’esposizione indiretta a OpenAI, e al suo investimento in Beast Industries; e (xi) la futura crescita, evoluzione e direzione strategica della strategia di tesoreria in Ethereum della Società, delle sue capacità infrastrutturali su blockchain e della piattaforma di staking MAVAN.
Tali dichiarazioni previsionali comportano rischi e incertezze significativi che potrebbero determinare risultati effettivi sostanzialmente diversi da quelli espressi o impliciti. I fattori che potrebbero causare o contribuire a tali divergenze includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: l’estrema volatilità e imprevedibilità dei prezzi degli asset digitali, inclusi ETH e Bitcoin, e la natura speculativa degli investimenti in crypto; il rischio che i movimenti storici del prezzo di ETH, compresi i precedenti rialzi settimanali e le successive fasi di apprezzamento, non si ripetano o non siano indicativi della performance futura; la dipendenza della Società da fonti terze di pricing e dai valori di mercato riportati nel calcolo del valore delle proprie posizioni in crypto, cassa, titoli negoziabili e investimenti “moonshot”, e il rischio che tali valori subiscano variazioni rilevanti dopo la data e l’ora di riferimento di questo comunicato; i cambiamenti nelle condizioni di mercato che incidono sul prezzo di borsa delle azioni ordinarie e delle Azioni Privilegiate di Serie A della Società; la capacità della Società di eseguire con successo la propria strategia di acquisizione di asset digitali e di raggiungere i target di accumulo in ETH, incluso l’obiettivo “Alchemy of 5%”; la capacità della Società di finanziare le proprie attività operative, le operazioni di tesoreria in Ethereum e l’espansione di MAVAN; i rischi operativi, di sicurezza e tecnologici associati alle attività di staking e validazione della Società, inclusi guasti di rete, eventi di slashing, violazioni informatiche e modifiche ai protocolli; il rischio che la partecipazione effettiva allo staking, i rendimenti, le ricompense e i ricavi si discostino in misura significativa dalle proiezioni riportate in questo comunicato, che si basano su un rendimento a 7 giorni e presuppongono che l’ETH sia interamente messo in staking su larga scala; la concorrenza nei segmenti della tesoreria crypto, dello staking e del mining; la dipendenza della Società da figure chiave, inclusi i vertici esecutivi; gli sviluppi regolamentari che interessano asset digitali, tecnologia blockchain e attività di staking negli Stati Uniti e a livello globale, compresa l’effettiva approvazione, implementazione e interpretazione del GENIUS Act e di altre proposte legislative e iniziative regolamentari in itinere; le azioni della SEC, della CFTC e di altre autorità di vigilanza nei confronti degli asset digitali e dei business correlati; i rischi legati agli investimenti della Società in iniziative blockchain early-stage (investimenti “moonshot”), inclusi quelli in Eightco Holdings e Beast Industries e qualsiasi esposizione indiretta a OpenAI; i fattori macroeconomici, tra cui inflazione, tassi d’interesse, politica monetaria della Federal Reserve, condizioni del mercato del lavoro e quadro congiunturale generale che influisce sul sentiment degli investitori verso gli asset digitali; l’accuratezza delle aspettative del management riguardo al rapporto ETH/BTC e all’impatto della tokenizzazione e delle applicazioni di AI agentica su Ethereum; l’imprevedibilità dei cicli di mercato delle criptovalute e l’accuratezza delle previsioni sui cicli crypto futuri; le modifiche al protocollo Ethereum, incluse le meccaniche di staking, i requisiti per i validatori e le strutture dei reward; i rischi legati ai sistemi di AI e al loro potenziale impatto sui mercati crypto e sulla tecnologia blockchain; la performance di fornitori terzi di servizi, exchange, custodian e partner di staking; i rischi connessi alla concentrazione degli asset della Società in valute digitali, in particolare Ethereum; e gli altri fattori di rischio descritti nei documenti societari depositati presso la SEC.
Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente comunicato stampa si basano su informazioni disponibili al management alla data di diffusione e riflettono le attuali aspettative, stime, previsioni, proiezioni, valutazioni e convinzioni del management in merito a eventi e circostanze future. I risultati effettivi potrebbero differire in misura sostanziale da quelli espressi o impliciti nelle dichiarazioni previsionali in funzione di molteplici fattori, tra cui quelli descritti sopra e nella sezione Risk Factors della Relazione Annuale della Società su Form 10-K per l’esercizio chiuso al 30 settembre 2025, depositata presso la SEC il 21 novembre 2025, nonché nelle Relazioni Trimestrali su Form 10-Q e negli altri documenti depositati periodicamente presso la SEC, come di volta in volta modificati o aggiornati. Copie di tali documenti sono disponibili sul sito della SEC all’indirizzo www.sec.gov e sul sito della Società all’indirizzo https://Bitminetech.io/investor-relations/. La Società invita i lettori a non fare eccessivo affidamento su tali dichiarazioni previsionali, che si riferiscono esclusivamente alla data in cui sono state formulate. Bitmine declina espressamente qualsiasi obbligo o impegno ad aggiornare, rivedere o integrare le dichiarazioni previsionali per riflettere eventuali cambiamenti delle proprie aspettative o variazioni di eventi, condizioni o circostanze su cui tali dichiarazioni si basano, salvo quanto imposto dalle leggi o dai regolamenti applicabili.




