La Thailandia punta agli standard globali sulle criptovalute: Bitazza pronta alla Travel Rule grazie all’integrazione con Sumsub

La Thailandia introduce la Travel Rule. Bitazza, con Sumsub, è già pronta e rafforza la competitività del Paese come hub regionale degli asset digitali.
1 ora fa
La Thailandia punta agli standard globali sulle criptovalute: Bitazza pronta alla Travel Rule grazie all’integrazione con Sumsub

L’industria thailandese degli asset digitali entra in una nuova fase di maturità regolamentare, mentre la Securities and Exchange Commission (SEC) si prepara ad applicare entro l’anno la cosiddetta Travel Rule. La norma, sviluppata in linea con le raccomandazioni del Financial Action Task Force (FATF), impone agli operatori di servizi su asset digitali di raccogliere e scambiare in modo sicuro specifiche informazioni relative ai trasferimenti qualificati di asset digitali, al fine di rafforzare le misure di antiriciclaggio (AML) e di contrasto al finanziamento del terrorismo (CTF).

L’introduzione della Travel Rule rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione del quadro regolamentare thailandese sugli asset digitali: aumenta la trasparenza, migliora la tracciabilità delle operazioni e allinea l’ecosistema locale agli standard di compliance internazionalmente riconosciuti e già adottati nei principali centri finanziari globali.

In vista dell’entrata in vigore della nuova disciplina, Bitazza Thailand, broker di asset digitali con licenza del Ministero delle Finanze e soggetto alla vigilanza della SEC, ha completato lo sviluppo della propria infrastruttura Travel Rule in anticipo rispetto alla tempistica ufficiale, ribadendo l’impegno di lungo periodo della società verso l’innovazione responsabile e il pieno rispetto delle regole.

Dal 2025 Bitazza Thailand collabora con Sumsub, la prima infrastruttura di trust basata su AI progettata per garantire compliance su larga scala, con l’obiettivo di potenziare le capacità del gruppo in ambito di verifica della clientela, antiriciclaggio (AML) e gestione del rischio. Sulla base di questa partnership strategica, la società ha esteso il perimetro di integrazione includendo anche la soluzione Travel Rule di Sumsub, in preparazione ai nuovi requisiti regolamentari della SEC. Supportata dalla directory Travel Rule più ampia al mondo, che conta oltre 2.100 virtual asset service provider (VASP), la soluzione consente uno scambio sicuro di informazioni tra VASP, rafforzando il monitoraggio delle transazioni, la protezione degli utenti e la conformità agli standard riconosciuti a livello internazionale prima della scadenza fissata dal regolatore.

> «Abbiamo sempre creduto che l’adozione di massa degli asset digitali debba poggiare su fiducia, trasparenza e regolamentazione responsabile», ha dichiarato Tanawat Sutuntivorakoon, Chief Executive Officer di Bitazza Thailand. «L’applicazione della Travel Rule rappresenta un ulteriore passo importante nel consolidamento dell’ecosistema thailandese degli asset digitali. Abbiamo investito in modo proattivo nell’aggiornamento della nostra infrastruttura di compliance, anticipando l’implementazione ufficiale, così da garantire ai clienti servizi conformi agli standard internazionali, mantenendo i massimi livelli di sicurezza, trasparenza e fiducia».

> «La decisione della Thailandia di adottare la Travel Rule riflette un più ampio cambio di passo nel Sud-Est asiatico verso mercati degli asset digitali regolamentati e interoperabili», ha commentato Penny Chai, Vice President APAC di Sumsub. «Attraverso la nostra collaborazione con Bitazza Thailand, uniamo uno scambio di dati cross-border sicuro alle capacità di verifica dell’identità e di gestione del rischio di cui le imprese regolamentate hanno bisogno per crescere in modo sostenibile. Man mano che sempre più autorità della regione adotteranno cornici normative analoghe, questo tipo di infrastruttura della fiducia sarà essenziale per mantenere competitivo e connesso a livello internazionale l’ecosistema thailandese degli asset digitali».

Al di là degli obblighi di conformità, la Travel Rule assume un ruolo sempre più centrale nel favorire una maggiore interoperabilità tra i fornitori regolamentati di servizi su asset digitali a livello globale. Migliorando la tracciabilità delle transazioni, il quadro consente di individuare e prevenire attività illecite, tra cui riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, frodi e uso distorto degli asset digitali tramite conti di “money mule” o altre reti criminali.

L’adozione di standard Travel Rule riconosciuti a livello internazionale sostiene inoltre l’ambizione più ampia della Thailandia di affermarsi come hub regionale affidabile per gli asset digitali. L’allineamento delle regole domestiche alle best practice globali rafforza la fiducia degli investitori istituzionali, facilita la cooperazione transfrontaliera e crea un contesto più credibile per innovazione, investimenti e adozione responsabile degli asset digitali.

La Thailand Digital Asset Association (TDA), principale associazione non profit che rappresenta l’ecosistema nazionale degli asset digitali, ha accolto positivamente l’introduzione della Travel Rule, considerandola un passaggio chiave per innalzare gli standard di settore e la competitività internazionale del Paese. «L’attuazione della Travel Rule è un altro passo significativo nel percorso che porterà il mercato thailandese degli asset digitali verso standard riconosciuti a livello globale. Oltre a rafforzare la vigilanza regolamentare, contribuisce a costruire maggiore fiducia tra utenti, investitori e istituzioni finanziarie, sia in patria sia all’estero. Man mano che gli operatori di asset digitali adotteranno lo stesso impianto di compliance in vigore nei maggiori centri finanziari internazionali, l’industria thailandese degli asset digitali guadagnerà in credibilità, creando nuove opportunità di collaborazione, investimento e innovazione transfrontaliera», ha dichiarato Nares Laopannarai, Presidente della Thai Digital Asset Association.

Nell’ambito della propria strategia complessiva di conformità, Bitazza Thailand lavora da tempo a stretto contatto con i principali organismi di vigilanza e le autorità pubbliche, tra cui la Securities and Exchange Commission (SEC), la Bank of Thailand (BOT), l’Anti-Money Laundering Office (AMLO) e altri enti competenti, per rafforzare il monitoraggio delle transazioni, migliorare la tutela dei clienti e sviluppare sistemi in grado di identificare attività sospette.

> «Con la nostra infrastruttura Travel Rule ormai pienamente operativa, siamo fiduciosi di essere pronti a sostenere la prossima fase della regolamentazione thailandese sugli asset digitali», ha aggiunto Tanawat.

> «Ribadiamo il nostro impegno a collaborare con le autorità di vigilanza, i partner tecnologici e l’intera industria per costruire un ecosistema di asset digitali trasparente, sicuro e riconosciuto a livello internazionale, a beneficio sia della Thailandia sia della comunità finanziaria globale».

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