Mutsamudu, Comore, 15 luglio 2026 – MEXC, pioniere nel trading di asset digitali a zero commissioni, ha pubblicato il report Proof of Reserves (PoR) di luglio 2026, certificato da Hacken. L’analisi attesta un rapporto di riserva in BTC pari al 281%, mentre i rapporti di riserva di tutti i principali asset restano superiori al 100%. Il documento conferma che i fondi dei clienti sono interamente coperti dalle disponibilità on-chain dell’exchange, offrendo così una garanzia di solvibilità verificabile in modo indipendente.
In base alla verifica condotta, il rapporto di riserva in BTC è salito al 281%, in rialzo rispetto al 269% registrato a giugno, a copertura di 4.439,51 BTC detenuti dagli utenti. Il rapporto di riserva di USDT è pari al 119%, a copertura di 1.811.076.206,47 USDT. Per USDC il rapporto è del 115%, a copertura di 68.340.949,76 USDC. Per ETH il rapporto di riserva raggiunge il 114%, a copertura di 62.416,70 ETH.

La trasparenza sulla proprietà e la custodia degli asset rimane un tema cruciale per gli utenti delle piattaforme di asset digitali, che chiedono chiarezza su come i fondi depositati siano detenuti, comunicati e protetti. Questi aspetti rappresentano da tempo una priorità strategica per MEXC. Attraverso un’architettura di sicurezza multilivello, l’exchange offre una protezione estesa dei fondi dei clienti e un ambiente di negoziazione stabile e affidabile. Le riserve di MEXC continuano a mantenere una sovracollateralizzazione sulle principali criptovalute.
Il sistema PoR di MEXC si basa su un meccanismo crittografico a Merkle Tree che consente agli utenti di verificare in autonomia che il proprio saldo sia effettivamente incluso nelle riserve della piattaforma, senza esporre i dati degli altri clienti. Ogni audit mensile è condotto da Hacken, primaria società di sicurezza blockchain, che fornisce così una certificazione indipendente di terza parte.
Oltre al PoR, il MEXC Futures Insurance Fund assorbe le perdite derivanti dalle liquidazioni innescate da condizioni di mercato estreme, contribuendo a evitare chiusure forzate indebite delle posizioni degli utenti. Il MEXC Guardian Fund detiene riserve in USDT e BTC, con l’obiettivo di fornire un indennizzo integrale ai clienti in caso di anomalie sulla piattaforma, e prevede di aumentare la propria dotazione da 100 milioni a 500 milioni di dollari nei prossimi due anni.
MEXC adotta inoltre un’architettura con separazione tra hot wallet e cold wallet, mantenendo la maggior parte degli asset in cold wallet isolati da internet; i prelievi richiedono autorizzazioni multi‑firma per ridurre ulteriormente il rischio interno. A questo si affiancano sistemi di monitoraggio del rischio basati su AI, audit di sicurezza periodici e un programma di bug bounty, oltre a un servizio clienti attivo 24 ore su 24, a garanzia di una protezione completa che va dall’individuazione precoce delle minacce alla risposta in tempo reale.
Per consultare l’instantanea più recente del Proof of Reserves e il relativo report di audit, è possibile visitare la pagina Proof of Reserves di MEXC.
Informazioni su MEXC
MEXC è uno degli exchange di criptovalute in più rapida crescita al mondo, scelto da oltre 40 milioni di utenti in più di 170 mercati. Basato su una filosofia “user‑first”, MEXC offre trading a zero commissioni tra i più competitivi del settore e l’accesso a oltre 3.000 asset digitali. In qualità di “Gateway to Infinite Opportunities”, MEXC mette a disposizione un’unica piattaforma da cui negoziare criptovalute e asset tokenizzati, tra cui azioni, ETF, materie prime e metalli preziosi.
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Avvertenza sui rischi
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