Bankinter ha acquisito una partecipazione di minoranza in Bit2Me, unendosi a un round di finanziamento da 30 milioni di euro guidato dall’emittente di stablecoin Tether nell’agosto 2025.
L’investimento della banca spagnola rafforza un’alleanza in crescita tra la finanza tradizionale e le piattaforme di criptovalute regolamentate in Europa.
Bankinter si unisce così alle banche spagnole BBVA, Unicaja e Cecabank come azionista dell’exchange con sede a Madrid.
La partnership punta a esplorare sinergie tecnologiche legate a soluzioni basate su tecnologia di registro distribuito, secondo Bit2Me.
Cosa è successo
Bankinter ha finalizzato il suo investimento questa settimana, diventando il quarto istituto bancario spagnolo a detenere una partecipazione in Bit2Me.
Il round di finanziamento, guidato da Tether la scorsa estate, ha visto anche la partecipazione di Telefónica, Investcorp e Inveready.
Bit2Me ha ottenuto l’autorizzazione dell’autorità di vigilanza sui mercati spagnola CNMV il 29 luglio 2025, diventando la prima fintech ispanofona approvata come fornitore di servizi di cripto-asset nell’ambito del regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività (MiCA).
Il MiCA, entrato pienamente in vigore a dicembre 2024, stabilisce regole armonizzate per i servizi in criptovalute in tutti i 27 Stati membri dell’UE.
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Perché è importante
L’investimento riflette l’approccio calcolato delle banche tradizionali all’infrastruttura delle criptovalute all’interno di quadri normativi chiari.
Pablo Casadío, CFO di Bit2Me, ha affermato che le banche possono sfruttare le competenze regolamentari della piattaforma invece di competere direttamente.
«La Spagna e l’Europa offrono uno scenario imbattibile e, grazie alla nostra solidità tecnologica e regolamentare, Bit2Me è il partner ideale per le istituzioni finanziarie che vogliono sfruttare questo contesto», ha dichiarato Casadío.
La mossa di Bankinter segue un analogo posizionamento strategico di altre banche europee, che cercano esposizione agli asset digitali tramite partner autorizzati.
L’exchange punta ora ad accelerare l’espansione nell’Unione europea, rafforzando al contempo le operazioni in Argentina e in altri mercati dell’America Latina.
Con il sostegno sia dei principali istituti finanziari spagnoli sia di società native del mondo cripto come Tether, Bit2Me rappresenta un ponte tra la finanza tradizionale e l’infrastruttura degli asset digitali che opera sotto la supervisione dell’UE.
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