Bitcoin (BTC) ha perso slancio dopo essersi avvicinato a quota 82.000 dollari nella seduta di domenica, complice il riacutizzarsi delle tensioni in Medio Oriente e l’arrivo di un nuovo segnale tecnico ribassista.
Punti chiave:
- Bitcoin è salito da circa 75.000 dollari fino a sfiorare 82.000 in pochi giorni, prima che le vendite bloccassero il movimento.
- Il nuovo rischio geopolitico è emerso proprio mentre BTC testava l’area di resistenza a ridosso di 82.000 dollari.
- Il TD Sequential è passato da segnale di acquisto in area 75.000 a segnale di vendita dopo il rialzo fino a circa 81.500 dollari.
Il pullback di Bitcoin
Bitcoin ha sfiorato gli 82.000 dollari dopo il rimbalzo dai circa 75.000, massimo da inizio settembre, salvo poi perdere trazione sul tentativo di rottura. Il rialzo aveva già assorbito due battute d’arresto rilevanti registrate all’inizio della settimana.
Il Senato non è riuscito a far avanzare il CLARITY Act, mentre la Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 punti base; nonostante questo, BTC ha reagito rapidamente alle pressioni iniziali, riportandosi sopra gli 80.000 dollari.
La correzione è poi coincisa con la ripresa dei combattimenti tra Arabia Saudita e milizie Houthi sostenute dall’Iran in Yemen, dopo che le autorità saudite hanno riferito di aver intercettato un missile balistico lanciato verso Riyadh. Gli Houthi hanno inoltre rivendicato attacchi con missili e droni contro la capitale e contro obiettivi a Yanbu.
Il Dipartimento di Stato americano ha avvertito che il conflitto “potrebbe intensificarsi rapidamente” e ha invitato i cittadini statunitensi al di fuori del Medio Oriente a riconsiderare seriamente i viaggi nell’area. Donald Trump ha accorciato il suo weekend a Camp David ed è rientrato alla Casa Bianca, anche se l’amministrazione non ha spiegato pubblicamente il cambio di programma.
L’incertezza è arrivata mentre Bitcoin stava testando un’area già nota come resistenza. BTC si è avvicinato agli 82.000 dollari per la prima volta in circa due settimane, esponendo il mercato a prese di profitto dopo il recupero accelerato.
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Il segnale di Ali Martinez
L’analista tecnico Ali Martinez ha richiamato l’attenzione sul TD Sequential, che aveva generato un segnale di acquisto quando Bitcoin era sceso verso i 75.000 dollari. Sabato sera, però, l’indicatore è passato a segnale di vendita dopo che BTC aveva raggiunto circa 81.500 dollari, suggerendo che il momentum di breve termine fosse ormai tirato.
L’indicatore non implica che Bitcoin debba necessariamente scendere, ma aggiunge un ostacolo tecnico a un mercato già alle prese con nuove incertezze geopolitiche. L’area degli 82.000 dollari resta la barriera immediata da superare.
L’ultimo arretramento di Bitcoin segue una serie di oscillazioni brusche nel corso di settembre, mese in cui l’asset si è mosso più volte tra la fascia media dei 70.000 dollari e la resistenza sopra gli 80.000. Questo schema ha fin qui definito l’andamento del mese. Il recupero dai 75.000 dollari ha confermato la presenza di compratori, ma un nuovo respingimento in area 82.000 ha lasciato ancora irrisolto il limite superiore del range.
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