BlackRock ha attirato circa 343,4 milioni di dollari nei suoi ETF spot su Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) in cinque sedute, segnando un deciso recupero della domanda istituzionale per le criptovalute.
Punti chiave:
- L’ETF su Bitcoin di BlackRock, IBIT, ha registrato afflussi netti per 204,1 milioni di dollari tra il 13 e il 17 luglio.
- I due ETF su Ethereum, ETHA ed ETHB, hanno raccolto complessivamente 139,3 milioni di dollari nello stesso periodo.
- Quattro sedute positive per gli ETF su Bitcoin hanno compensato un deflusso da 185,5 milioni di dollari su IBIT del 13 luglio.
Gli afflussi sugli ETF BlackRock
IBIT ha aperto il periodo con un’uscita di 185,5 milioni di dollari il 13 luglio, ma quattro giornate consecutive di acquisti hanno più che azzerato la perdita, portando il saldo netto a +204,1 milioni di dollari.
Il fondo ha incassato 138,9 milioni di dollari il 14 luglio, 80,8 milioni il 15 luglio e 33,4 milioni il 16 luglio, per poi guidare nuovamente il mercato con altri 136,5 milioni il 17 luglio.
L’intero comparto degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti ha seguito una traiettoria simile: deflussi per 424,7 milioni di dollari il 13 luglio, poi afflussi netti in ciascuna delle quattro sedute successive.
Anche i prodotti su Ethereum di BlackRock hanno chiuso in positivo: ETHA ha raccolto 135,3 milioni di dollari ed ETHB altri 4 milioni, secondo i dati sui flussi dei fondi.
Per ETHA la seduta più forte è stata quella del 14 luglio con 58,3 milioni di dollari di afflussi, seguita da 45,3 milioni il 15 luglio e 31,7 milioni il 17 luglio.
Da leggere anche: La IPO di OpenAI slitta al 2027 mentre Sam Altman non cede sulla valutazione
Domanda su Ethereum concentrata su BlackRock
I numeri mostrano che il ritorno della domanda per gli ETF su Ethereum è rimasto fortemente concentrato sui veicoli di BlackRock, invece di distribuirsi in modo uniforme tra gli altri emittenti.
Il 17 luglio, ETHA ha generato oltre 31 milioni di dollari dei 36,7 milioni complessivi di afflussi negli ETF su Ethereum, mentre i suoi afflussi netti storici hanno superato gli 11,3 miliardi di dollari.
L’attività delle cinque sedute si è inserita in un contesto di rialzo per entrambe le criptovalute: il Bitcoin è risalito da circa 63.000 dollari superando temporaneamente i 65.000, mentre Ethereum ha sovraperformato in diverse giornate.
Questa concentrazione è rilevante perché i grandi emittenti di ETF convogliano la domanda istituzionale verso strumenti regolamentati, senza che gli investitori debbano detenere direttamente i token. Di conseguenza, i flussi giornalieri dei fondi sono diventati un indicatore chiave dell’appetito di mercato.
Gli afflussi sono arrivati mentre BlackRock riportava un nuovo record di masse in gestione nel secondo trimestre a 15,3 trilioni di dollari, sostenute da 192 miliardi di dollari di flussi netti trimestrali sull’intera piattaforma d’investimento. Nel 2026 i flussi sugli ETF su Bitcoin ed Ethereum sono rimasti molto volatili, con forti deflussi spesso seguiti da rimbalzi altrettanto rapidi: il progresso degli ultimi cinque giorni segnala quindi un ritorno di interesse, più che un trend direzionale stabile.
Prossimo articolo: La vittoria della Spagna ai Mondiali genera 5,5 miliardi di dollari di scommesse su Polymarket e Kalsh





